Emilio Fede lascia il Tg4 e sogna un seggio in Parlamento

Fede lascia il Tg4 per il parlamento

Le tanto ventilate dimissioni di Emilio Fede dal Tg4 potrebbero essere questione di settimane. Era stato lo stesso direttore ad annunciarle lo scorso novembre ai microfoni di Radio 24: “Lascio la direzione del Tg4 il 24 giugno del 2012 – aveva detto – mi prendo un mese di aspettativa e poi deciderò cosa fare: se Silvio Berlusconi molla, mollo anch’io e vado ad Antigua con lui“. E dopo mesi di rumors, la conferma dell’imminente divorzio è arrivata in questi giorni sia dal blog di Franco Bechis (vicedirettore di Libero, ndr), sia dalle pagine del settimanale Oggi, che svela i dettagli dell’accordo tra il giornalista (?) e il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri. Niente più Tg, ma un contratto di consulenza per Fede per i prossimi cinque anni, che include “un programma settimanale di approfondimento politico e non solo, in prima o seconda serata“, stando alle rivelazioni di Oggi, ma non è tutto: Fede passerebbe dalla guida del Tg4 alla direzione editoriale di tutta l’area News di Mediaset, che comprende sia i programmi della testata Videonews sia quelli del Tgcom24. Che Mediaset stia cercando di dare un’accelerata alle dimissioni annunciate da mesi ma ancora in sospeso?

D’altronde il Direttore sembra avere le idee ben chiare sul suo futuro: alla veneranda età di 81 anni, con un’imputazione pendente per favoreggiamento e induzione alla prostituzione, anche minorile, nel cosiddetto processo Ruby-2, di ritirarsi a vita privata non ci pensa proprio. Piuttosto, avrebbe in mente di chiedere al suo mentore Silvio Berlusconi di riservargli un bel seggio in Parlamento per le prossime elezioni.

augusto-minzolini

Picture 1 of 7

Il desiderio (o la minaccia, dipende dai punti di vista) Fede l’ha espresso ai microfoni del programma radiofonico La Zanzara, su Radio 24: “Spesso Berlusconi mi ha proposto la candidatura in Italia e ho sempre detto di no perchè volevo restare al Tg4. Però a giugno quando lascerò la direzione glielo chiederò. Non mi dispiacerebbe andare in Parlamento (…) magari insieme a mia moglie che è già senatrice (Diana De Feo, Partito delle libertà, ndr)”. Tanto per restare in famiglia, s’intende. E sulla fine dell’esperienza come direttore del tg, ha specificato: “Sarà una separazione consensuale, questo è sicuro. Io a giugno compio 81 anni e lavoro undici ore al giorno. E’ molto duro. Basta (…) E l’azienda è d’accordo su un settimanale di approfondimento su Rete4 in seconda serata. Praticamente è già in palinsesto“.

Il Direttore si lancia anche in un toto-nomine sul successore: nelle ultime ore era circolato il nome di Augusto Minzolini, direttore del peggior Tg1 che la storia della Rai ricordi, e rinviato a giudizio dalla Procura di Roma per peculato (in riferimento alle spese pazze del giornalista con la carta aziendale, ndr). Insomma, le credenziali ci sono tutte, ma l’ex “direttorissimo“, come lo chiamava Berlusconi, ha precisato di essere impegnato esclusivamente “nel ricorso contro la Rai“. Alla domanda dei conduttori sul possibile successore, Fede si chiede “Perchè non una donna? Faccio questa proposta all’azienda. Potrebbe essere Safiria Leccese, una bravissima giornalista interna oppure Annalisa Spiezie o Benedetta Corbi“. Quanto al processo a suo carico per il giro di prostituzione nelle residenze dell’ex presidente del Consiglio Berlusconi, Fede taglia corto: “Sono già stato condannato e dunque non me ne frega niente. Il processo è scontato. C’è stata un’aggressione totale e questo pesa“. Poco male, un posticino in Parlamento potrebbe essere un bel premio di consolazione.

Ricevi i nostri articoli direttamente nella tua email

 

Commenta quest'articolo

Post correlati:

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.