“Tamarreide” si trasforma in “Uomini & Donne”. I tamarri (veri) li ha inventati Maria De Filippi

tamarreide Fiammetta Cicogna docureality Italia1Uman take control” sembrava avere dato un colpo di grazia alla televisione italiana in termini di format adattato male e realizzato in modo altrettanto peggiore. Evidentemente non c’è mai fine al peggio. Ne è una dimostrazione l’ultimo programma partorito dalla stessa rete che ha dato alla luce “Uman take control“: Italia 1. Si tratta anche in questo caso di un reality, anche se non sono previste all’orizzonte eliminazioni,nomination, televoti e soprattutto studi televisivi (sicuramente per una questione di budget basso, la stessa che avrebbe portato a non replicare il reality show “La talpa“, oppure “La pupa e il secchione“). Intendiamoci il problema non è la mancanza di uno studio e neanche l’assenza di meccanismi tipici del reality show. Si prende a prestito questa volta non una pupa qualsiasi o un secchione di ultima generazione, ma lo stereotipo che si decide di spettacolarizzare è il “tamarro“. Una premessa doverosa: un programma.-a detta del sottoscritto-da bocciare sotto tutti i profili. A cominciare dalla conduzione che vede in primo piano Fiammetta Cicogna fare capolino con la sua fastidiosa “r” moscia. Mi domando se a questo punto c’era davvero bisogno di una conduzione, visto che il programma non è altro che il risultato di un insieme di filmati che raccontano la vita di un “gruppo di tamarri” che girano su e giù per l’Italia a bordo di un pullman allestito a dovere.

La trasmissione al suo esordio cercava di mostrare in modo documentaristico la realtà dei tamarri e il loro mondo. Visto il basso riscontro di pubblico (appena l’8% di share) si è prontamente passati a cercare di riprendere formule di altri programmi televisivi e sembra chiaro il riferimento a “Uomini & Donne” nelle riprese che nell’ultima puntata di “Tamarreide” sono state mostrate dalla città di Napoli. Intendiamoci che il merito di avere “inventato” il truzzo e la truzza vanno a Maria De Filippi e ai suoi troni. Diamo a Cesare quel che è di Cesare.

Sembra di vedere ritratti gli “inciuci” alla “Uomini & Donne” con coppie che cercano forzatamente di formarsi (per il bene del programma’) e “tamarre” che inscenano liti furiose per poi riconciliarsi, tutto a favore di telecamera. “Tamarreidenon doveva mostrare il mondo dei tamarri? Cosa è diventato nell’ultima puntata?

Si è perso di vista l’obiettivo principe per cercare di recuperare qualche punto di share in più, arrivando a peggiorare persino il risultato dell’esordio. Quello che mi domando: c’era veramente bisogno di spettacolarizzare “i tamarri” vista la già assenza di contenuti che pervade la nostra società fondata sull’essenza del “nulla”?!? Il pubblico, intanto, dice chiaramente di no!

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About Giuseppe Marco

Autore, redattore, giornalista. In una parola "un creativo" della televisione. Si laurea in Scienze della Comunicazione. Al lavoro di analista tv, affianca la frequentazione del Master per autori tv e ha modo di studiare con E. Menduni e C. Freccero. Firma come autore due edizioni dell’Annuario della televisione e in seguito arriva l’esperienza con “Moltomedia”, il laboratorio creativo di Mediaset. Il suo “format crossmediale” viene selezionato dal team Mediaset come uno dei progetti vincitori e inizia il suo percorso di lavoro come autore, che porterà alla realizzazione di un prototipo del progetto. Attualmente lavora in trasmissioni televisive delle reti Mediaset.