Verdetto finale: il format, Tiberio Timperi e il caso di oggi

Verdetto finale: il caso e gli ospiti di oggiSi è da poco conclusa un’altra puntata di Verdetto finale su Rai1. Il cambio alla conduzione, causa la gravidanza della conduttrice Veronica Maya, non ha procurato del male agli ascolti del programma. Anzi, la conduzione di Tiberio Timperi (in foto, ndr), affabile e sempre ben educata, sembra sposare alla perfezione i toni del programma proposto nel primo pomeriggio di Rai1. Il tribunale di viale Mazzini, nel quale si affrontano problematiche comuni alle famiglie italiane, nasce con una collocazione differente, quella mattutina. Un esperimento per il primo pomeriggio fu provato già nel 2009 ma con una scarsa risposta del pubblico. L’edizione pomeridiana nata nel 2011 sembra essere invece segnata dai buoni ascolti e dal consenso del pubblico. In onda ogni giorno alle 14.10 sostituisce il programma Se… a casa di Paola (Paolo Perego è impegnata per questa stagione televisiva con il rilancio di Attenti a quei due, ndr)

Dal 2008, anno della proposta in Italia del format, ad oggi cosa è cambiato? In sostanza ben poco. Si tratta per ogni puntata di affrontare un caso intorno al quale si contengono la ragione due protagonisti. Per cercare di fare chiarezza il prezioso aiuto del giudice Domenico De Bonis e i due avvocati, uno per la difesa e uno per l’accusa, Maria Chiara Cudillo e Lorenza Radogna. Ospite fisso il fumettista Sergio Creminisi. Il giudizio finale spetta alla giuria popolare che, se fino allo scorso anno era presieduta da un presidente vip, quest’anno è completamente sconosciuta al pubblico. Per incrementare l’interesse da casa la presenza di tre opinionisti che commentano le cause e gli argomenti.

       

Oggi, nella puntata da poco andata in onda, ospiti Alessandra Appiano (scrittrice, giornalista e autrice televisiva), Luigi De Maio (neurologo, psichiatra, psicologo e psicoterapeuta) e Rosanna Lambertucci, direttore del mensile Più sani più belli. A contendersi il favore della giuria Valeria e Carlo. I due coniugi si sono rivolti a Verdetto finale perché in disaccordo sull’educazione da impartire al figlio. Matteo, 13 anni, sembra essere uno di quei ragazzi prodigio che tutti i genitori sognano di avere. Il talento di Matteo è la matematica e il padre sogna per lui una scuola per ragazzi dotati in America. Matteo sta per concludere la terza media e Carlo vorrebbe subito iscriverlo a questa prestigiosa università americana. Ciò è contro il volere della madre che non vorrebbe negare al figlio un’adolescenza come quella di tutti gli altri ragazzi. Qui è in gioco la possibilità di Matteo di vivere una vita normale, spensierata. D’altra parte sprecare un dono come il suo sarebbe forse un grande sbaglio. Per sette voti a sei la giuria popolare si esprime in favore di Carlo.

Verdetto finale certo non è un programma che richiede grande talento nella conduzione. Per i suoi meccanismi si muove bene anche da sè. Resta comunque davvero apprezzabile la conduzione di Timperi che, assieme all’evento Lippi con La prova del cuoco, rischia di diventare il rappresentante di una tv di qualità con cui i capi di Viale Mazzini adorano riempirsi la bocca. Veronica deve sperare che gli ascolti non decollino proprio in questi giorni di assenza perché, ormai lo abbiamo capito, di questi tempi mamma Rai è più spietata che mai.

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About Gianrico D'Errico

Nato a Cisternino (BR) nel 1988. Laureto in Filosofia è laureando in Scienze Filosofiche a Padova. Ama le serate con gli amici (preferibilmente a casa con coperta e cioccolata calda). Da sempre lo accompagna la passione per il cinema, gli sono irresistibili le commedie nere. Diventare giornalista è una delle tante opzioni che ha appuntate sul suo taccuino delle cose da fare da grande (assieme all'astronauta e l'inventore di cose utili). Per adesso ci prova con tanta passione per la scrittura e la televisione.