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Dopo la prima: The Gates. Quando i vampiri non fanno ascolti

Scritto da , il Novembre 19, 2010 , in Serie & Film Tv Tag:

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Da quando un paio d’anni fa è cominciata la mania per la saga di Twilight, che racconta l’amore impossibile tra un vampiro e una ragazza umana, è tutto un pullulare di creature sovrannaturali. Nelle librerie c’è uno scaffale a parte interamente dedicato a loro, al cinema i titoli sono raddoppiati e adesso anche in tv abbiamo una buona dose di succhia sangue. Serie come True blood e The vampire diaries sono state create sulla scia di questo fenomeno e ogni volta si sono rivelate un successo. Eppure ultimamente, c’è un inversione di tendenza che sembra mettere la parola fine all’equazione vampiri = ascolti.

Stiamo parlando di The Gates- dietro il cancello (ogni Lunedì alle 21 su Fox di Sky), cominciato in Italia questa settimana, ma già conclusosi in America dopo una sola stagione. La serie, infatti, ha debuttato sulla rete Abc questa estate ma, dopo 13 episodi, è stata chiusa a causa dell’ indice d’ ascolto troppo basso. Ci troviamo di fronte a una serie davvero poco interessante o forse ha subìto le conseguenze di un mercato troppo saturo?

Il detective Nick Monahan si trasferisce con la sua famiglia da Chicago ad un piccola comunità residenziale chiamata The Gates. All’ apparenza il quartiere sembra un posto da sogno, i bambini giocano sereni e al sicuro, ci sono scuole, negozi e ogni villa ha il giardino e la piscina. Peccato che già al suo primo giorno di lavoro, Nick, dovrà fare i conti con una sparizione e un omicidio. Ma questo sarà solo l’inizio di un incubo. Il quartiere, infatti, è abitato da vampiri, licantropi e streghe, che insieme fanno del loro meglio per vivere una vita normale e senza peccato. Ma non per tutti è cosa facile, e in qualcuno l’istinto è troppo forte per poter essere represso.

La storyline non spicca certo in originalità, la famiglia nuova arrivata ricorda Beverly Hills e l’atmosfera è quella di una sbiadita Wisteria Lane e poi ovviamente ci sono i vampiri e i licantropi umanizzati, come da copione. Ma la relazione complicata tra i due vampiri sposati che si sforzano di vivere nella normalità è uno spunto interessante. Soprattutto il personaggio ben riuscito della moglie Claire (interpretato da Rhona Mitra), combattuta tra l’istinto e la razionalità, tra l’amore e il rancore per il suo compagno che l’ha trasformata (in antitesi con l’eroina di Twilight), potrebbe rivelarsi una sorpresa per i fan dei canini a punta. Il momento clou: L’incipit con lo sconosciuto incidentato che viene soccorso dalla bella casalinga annoiata. Lui fa pensieri erotici, lei è interessata solo al suo collo.