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I migliori anni di Loretta Goggi

Scritto da , il 27 Novembre, 2010 , in Personaggi Tv

Nel classico appuntamento del venerdì con “I migliori anni“, che con la media del 24,01% di share vince sulle altre reti,  abbiamo riassaporato l’Aria del sabato sera, grazie a Loretta Goggi. La showgirl, perché lei lo è veramente, si racconta al capezzale di Carlo Conti: infatti i due sembrano essere amici e parlano di una telefonata che si fanno una volta l’anno, dove si dicono “Mi casa es tu casa”. Loretta ripercorre le tappe più importanti della sua meravigliosa carriera, fatta di Varietà, dischi d’oro e imitazioni. Rivediamo con lei alcune delle sue prime apparizioni televisive, legate a sceneggiati di grande successo come “La cittadella” e “La freccia nera”. Di quest’ultimo, nel 2006 è stato trasmesso un remake su Canale 5, dove il ruolo della Goggi, è stato interpretato con scarso successo di pubblico e critica dall’attrice Martina Stella.

Loretta ricorda il grande Alighiero Noschese, che in “Formula due” nel 1973, mette in risalto le sue doti comiche, come imitatrice delle grandi dive di quegli anni. In splendida forma, la conduttrice canta i suoi grandi successi: la storica Taratapunziè, di “Canzonissima 72”, “L’aria del sabato sera”, fortunata sigla finale della prima edizione di “Fantastico” (1979) e poi l’immancabile evergreen “Maledetta primavera”, con la quale si aggiudica un Grammy Award nel 1982.

Loretta, come sempre, cita suo marito Gianni Brezza e le grandi soddisfazioni che le dà il teatro (attualmente è in tuornée in tutta Italia con “SPA solo per amore”, ndr). Nell’intervista, la Goggi sottolinea in continuazione il fatto che lavora da tanti anni, non ha rimpianti, anche se scherza sul fatto che alla sua età non può avere figli. Nelle le sue parole spesso si evince un po’ di insoddisfazione, infatti la sua carriera televisiva negli anni ‘90 ha subito un forte rallentamento, anche se il successo è continuato in teatro con molti spettacoli, tra cui “Hello, Dolly!”.

Loretta è stata ed è una delle donne di spettacolo più complete che ci siano nel nostro panorama televisivo, ma nel tempo la sua immagine è sparita dal piccolo schermo, a favore di altre conduttrici, come la Carrà. La Goggi, in varie occasioni, ammette che il suo è stato un esilio volontario, invece i più maligni addossano la colpa al suo compagno, che l’avrebbe voluta lontana dalla Televisione, così da potersi dedicare al teatro, mezzo che le permette di esprimersi a tutto tondo.

La conduttrice nel 2007 con le sue stesse mani, anzi con le sue stesse parole, rovina quello che doveva essere un ritorno in grande stile: la conduzione, affianco di Mike Buongiorno a “Miss Italia“. Loretta, offesa per aver atteso una decina di minuti dietro le quinte, sotto gli occhi increduli del buon vecchio Mike, abbandona la trasmissione, per poi, ovviamente, rientrare dopo la pubblicità. Una scena che, in negativo, rimarrà nella storia della Tv, proprio lei, che ha condotto tutto, dal Sabato sera al “Festival di Sanremo” (1986), si lascia prendere da un nervosismo che non le si addice.

Certe cadute di stile, è brutto dirlo, macchiano anche le più onorate carriere, il pubblico in questi casi dimentica? Perdona? A parte questo, Loretta è un’artista straordinaria, un talento raro, che con il suo “Felicità”, saluto che la contraddistingue, resta nell’olimpo dei grandi della Tv.