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SOS TATA: Tata May dalla pelle d’ebano

Scritto da , il 3 Novembre, 2010 , in Programmi Tv

E’ proprio vero, “la televisione rispecchia la società in cui viviamo”. Non a caso, come accade nella vita quotidiana, anche nella nostra televisione c’è ancora troppo poco spazio per le persone “colorate”, chiamiamole così. Finalmente ci pensa la sesta stagione di Sos Tata”, in onda tutti i venerdì alle 21 su Fox Life, a portare un po’ di colore nel piccolo schermo. E così, per la prima volta nella storia della televisione italiana, una donna dalla pelle d’ebano diventa un modello educativo.

Arrivata in Italia all’età di dodici anni, la simpatica africana May Okoye, per tutti ormai Tata May, ha studiato Lingue e Letteratura all’Università La Sapienza di Roma ed ha frequentato un corso di educatrice negli Stati Uniti dove ha acquisito solide basi di puericultura. Sebbene sia specializzata nell’accudimento di neonati, la brillante e risolutiva Tata, si relaziona in maniera efficace con bimbi di ogni età ed il suo segreto sta tutto nel dosare fermezza e bontà.

Il suo paese d’origine è la Nigeria, definito “la culla della vita” dove la parola d’ordine è “musica”. Ed è proprio sulla musica che si fonda il metodo moderno e innovativo su cui la simpatica Tata ha scelto di basare il suo lavoro. Infatti, secondo Tata May, la musicoterapia sarebbe una preziosa tecnica per far emergere nei bambini, specie in quelli più timidi, le emozioni più profonde per superare paure ed ostacoli. Ma oltre a cantare in inglese e nella lingua dell’etnia Ibo a cui appartiene, la Tata, propone ai suoi piccoli giochi semplici che li coinvolgono attivamente, sviluppandone la manualità e la personalità. Amata dai bimbi e ammirata dai genitori, Tata May rappresenta la grande novità di questa nuova edizione di “Sos Tata”. Ed è inutile negare che la “novità” stia nel fatto che un modello educativo dalle origini africane, nella televisione italiana, non si era ancora visto. Eppure un’educatrice come lei, portatrice di una cultura così differente dalla nostra, per i bambini non può che essere una grande ricchezza. Quindi.. viva Tata May!