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Intervista a Roberto Castellani: candidato “On-line” del Grande Fratello 11

Scritto da , il Dicembre 8, 2010 , in Interviste Tag:, , , ,

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Dò il benvenuto a Roberto Castellani per la prima intervista dei “Gieffini venuti dal Web”. Mio concittadino calabrese, ragazzo dal cuore d’oro e dai mille sogni ad occhi aperti. Una persona dal passato molto difficile che, però, non hai mai rinunciato a sorridere e sperare in futuro migliore. L’amico di tutti i giorni, egocentrico e controverso che, giusto pochi giorni fa è spesso intervenuto nel Blog con commenti e opinioni personali in merito proprio al Grande Fratello 11. Senza rubare parole alla tua presentazione, comincerei con l’intervista.

– Chi è Roberto?

Ciao a tutti, sono nato a Reggio Calabria nel 1977. Sono un P.R., mi occupo dell’organizzazione di serate ed eventi, adoro stare in mezzo alla gente e, per questo, ho sempre svolto lavori che mi davano la possibilità di interagire con la gente. Sono un eterno romantico, single “non per scelta”. La persona giusta deve, evidentemente, ancora arrivare.

– Personalmente conosco molto della tua vita, ma cercherò di estraniarmi da tutto questo in modo che sia tu a raccontarti e siano gli altri a conoscerti.  Oggi Roberto è altro rispetto a quello che sarebbe potuto essere, perchè?

La mia, è la storia di una grande e bella famiglia: padre, madre e 5 fratelli. Un’armonia perfetta con tutte le gioie e le preoccupazioni caratteristiche di tutte le famiglie. Quando senti di possedere tutto il mondo, di aver tutto quello che può desiderare un ragazzo di 17 anni, la vita ti tradisce, ti delude, ti dà un colpo che non pensi di riuscire a reggere. Il dolore prepotente ti segna l’esistenza e ti fa crollare le certezze. Il giorno, o meglio l’ora, che ho perso mio fratello ha creato un vuoto dentro che certo non sarà mai riempito. Non dimenticherò mai la mia impotenza davanti alla sua agonia e il senso di colpa di non aver saputo capire cosa stava succedendo. Intanto “lei” si stava prendendo mio fratello, la mia guida. “Lei” che non ha pietà di nessuno, che entra nella nostra vita così per scherzo, per gioco e che ti fa vivere in un mondo di illusioni e ti uccide. La droga mi ha rubato il fratello. Ha portato morte dentro l’animo della nostra famiglia. Da lì il mio modo di vedere e affrontare l’esistenza è cambiato. Anni di rabbia contro il mondo ingiusto, contro me stesso, contro tutti quelli che erano “Vivi” e continuavano a giocare con la morte, inconsapevoli di cosa realmente vuol dire morire per una tirata di cocaina tagliata male. E quando mi sono abituato al dolore (che non se ne va mai), la vita mi ha tolto un altro punto di riferimento: mio padre. Le perdite che ti tolgono tanti sorrisi , però, ti danno tanta forza.

– Quali responsabilità e quali pesi porti con te?

La responsabilità di una vita sana, tranquilla e piena. Un cammino che mi porta a proteggere mia madre, già logorata dal dolore. La responsabilità davanti a me stesso, di non fermarmi davanti alle difficoltà, di non lasciarmi andare al dolore, di riscuotere dalla vita quello che di cui ho diritto: la felicità, la gioia, il benessere e la realizzazione dei miei sogni.

– In tutto questo, l’amore e l’amicizia che ruolo anno?

Data la mia professione ed anche il mio modo di essere, sono circondato da tante persone a me care e cui spero di risultare simpatico. Se, invece, dobbiamo affrontare il tema dei “Rapporti autentici” la cerchia si restringe. Per me  l’amicizia, in questo momento, è più importante dell’amore. Sono una persona che si dà molto, sempre disponibile, cercando di sostenere gli amici, strappando sorrisi e sempre pronto ad ascoltare e capire. Purtroppo non sempre ho ricevuto lo stesso trattamento. So comunque di poter contare in tutto e per tutto sul mio miglior amico Cristian. I miei veri affetti li costruisco con tanto impegno e con la pazienza che meritano. Legarmi ad una persona vuol dire aprire il mio cuore e farla entrare dentro e non è facile per me, perché la paura di soffrire una perdita è sempre presente nel mio animo. L’amore? No comment, sono single.

– Immagino tu segua il Grande Fratello e pur, non partecipandovi, intuisca  che sia un’esperienza molto forte a livello emotivo.  Non hai paura di soffrire ancora? Di vivere esperienze che possano riportarti al passato o, peggio ancora, illuderti nel futuro?

Proprio perchè ho sofferto tanto nella vita, ho bisogno di uscire allo scoperto. Non voglio deprimere nessuno, non voglio far impietosire nessuno. Voglio solo fare capire alcune cose alle persone che ci guardano da casa, soprattutto ai ragazzi ” giovani ”. Darei un segnale diretto! Ormai sono forgiato, niente può farmi star male, niente! Ho un carattere forte, molto dolce e sensibile, ma con la forza di un Leone. E poi credo che, se nella vita non rischi, non saprai mai chi sei.

– Il Grande Fratello come esperienza o come vetrina?

Devo essere onesto, vedo il GF come una grande opportunità di poter fare un’esperienza unica nella mia vita, raccontandomi. Un metodo catartico di farmi scoprire e soprattutto di scoprirmi. Non nego nemmeno che sia un mezzo per realizzare quello che mi sono proposto da anni: poter lavorare nel mondo dello spettacolo.

– Pensi che Roberto sia un concorrente migliore degli attuali, perchè?

Sono un ragazzo “anonimo” nel campo. Chi meglio di me potrebbe far uscire davvero la sua personalità all’interno della casa? Senza paura e senza compromessi? Nessuno, solo io.

– Una e una sola parola per descriverti:

Solare

Grazie Roberto per la tua partecipazione, per averci aperto il tuo cuore senza vergogna e senza omissioni. Spero che i giovani possano seguire i tuoi preziosi consigli. Per tutti coloro che volessero sostenere Roberto, curiosare o vedere il suo provino video, basta “Cliccare Qui” per accedere alla pagina personale su GF Casting.