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E’ tornata la Corrida spettacolare di Canale 5 con Insinna, autentico mattatore e vero erede di Corrado!

Scritto da , il 9 Gennaio, 2011 , in Programmi Tv

E’ partita ieri la nuovissima edizione di “La Corrida“. Ho assistito dal vivo al programma e non vedevo l’ora di recensirlo. Uno degli spettacoli televisivi più belli degli ultimi anni. Un unico protagonista, Flavio Insinna. La prima cosa che respiri appena entrato negli studi è la nuova scenografia ultra-moderna come vorrebbe un grande show che si rispetti. Una scenografia che va a sostituire la vecchia cornice bianca a cui eravamo abituati nelle conduzioni targate Gerry Scotti. Un Flavio Insinna emozionato, emozionatissimo che si avvicina in punta di piedi al programma storico e che si burla simpaticamente della padrona di casa, la signora Marina Donato che risponde scherzosamente al conduttore. Ti accorgi subito che è feeling immediato tra i due e che Insinna è già amatissimo dal gruppo di lavoro con cui è entrato in alchimia. Un’alchimia che riconoscerà anche il pubblico in studio che si farà ben presto coinvolgere dalla dialettica divertente e mai volgare dell’attore prestato alla televisione. Collegamento col Tg5, attimi in cui Insinna pensava di non farcela tanta era l’emozione. Non appena si accende la lucina rossa della telecamera parte in quarta e chi lo ferma più. Lo show è iniziato prima della diretta vera e propria. Si respira già nell’aria l’atmosfera del grande varietà rivisitato in chiave moderna. Si entra nel vivo della diretta. L’espediente della recitazione non poteva mancare ed è quello che apre ufficialmente la pista alla nuova edizione della Corrida, un programma che ci mancava.

Tanti programmi fotocopia hanno cercato di imitarla, ma La Corrida resta unica nel suo genere e ora che c’è Insinna ci fa rivivere meravigliosamente i gloriosi anni in cui la trasmissione era condotta da Corrado Mantoni. Subito dopo, parte la sigla. Arriva il corpo di ballo, anche questo ultra-moderno, già a partire dal look dei ballerini (resi anche parlanti nel momento di presentazione dei concorrenti e questo auspica al fatto che Antonella Elia non è una valletta, ma è a tutti gli effetti la spalla del conduttore) e delle coreografie, tutte più dinamiche, cercando di stupire , senza sgravare.  Si nota subito la disinvoltura e la bravura di colei che nello show rappresenta un pò la “prima ballerina”, Elena Coniglio che finalmente dopo tanta gavetta trova nello show di Canale 5 la sua vera grande occasione.

L’inizio non poteva che essere commemorativo e tutto il pubblico in sala si alza in piedi ricordando la memoria di Corrado Mantoni e dello storico maestro Roberto Pregadio, una delle colonne portanti del programma. Poi si passa alla presentazione del cast. Si inizia dall’orchestra e dal nuovo maestro, Piero Pintucci, una presenza discreta e garbata. Insinna poi non manca di annunciare l’ingresso di un’altra grande attesa, un graditissimo ritorno al programma che l’ha lanciata, Antonella Elia. antonella elia la corridaTi accorgi che per lei è come se gli anni non fossero mai passati ed è talmente bella che anche alla sua età può permettersi di indossare una minogonna, senza sfigurare. E’ subito alchimia tra Insinna e la Elia e il conduttore esalta la presenza italiana nello show, preferendola a tante bellezze straniere che ormai sono un cult di tutti i programmi televisivi odierni.

La Elia si vede lontano un miglio che è felice di essere tornata a casa e la senti subito interagire, avere la battuta pronta, folgorarsi davanti all’ingresso dei primi concorrenti. Lo spettacolo è ufficialmente iniziato. Mi armo anche io di pentolacce e partecipo attivamente allo show che si trascina da solo, che va da sè che è una bellezza. La scelta dei concorrenti della prima puntata è azzeccatissima. Simpatici, ironici, divertenti e non volgari, così come vuole la famosa liturgia della Corrida. E vedi in prima fila Rita Dalla Chiesa divertirsi come non mai, la preside (così come la chiama Insinna!) Marina Donato sorridere felice per “il nuovo inizio”. Un folgorante inizio. Tutto scorre veloce.

Non c’è più bisogno della valletta del pubblico, del balletto degli spettatori e nemmeno dei giochini a mò di rubriche che caratterizzavano le altre edizioni. Insinna è dieci spanne sopra Gerry Scotti, anche se lui stesso sostiene di essere il primo dilettante tra i dilettanti. Un grande esempio di umiltà (imparassero da lui, gli altri conduttori la lezione!). insinna balla con elena coniglioPer non parlare del momento in cui Insinna inizia a ballare grazie al travolgente coinvolgimento ad opera di Elena Coniglio. Bravo, bravissimo. Non c’è che dire. Un programma promosso a pieni voti. Un’atmosfera che fa rivivere il varietà, la bella televisione, quella che spesso ci dimentichiamo che esiste ancora. Lunga vita alla Corrida!