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A Domenica Cinque si sciupa il ricordo di Non è la rai. Eleonora Cecere fuori luogo. Alessia Gioffi fa cadere la Panicucci

Scritto da , il 14 Febbraio, 2011 , in Programmi Tv

Ospiti a Domenica Cinque le ex ragazze di Non è la rai. Curando una rubrica sulle gloriose protagoniste del programma che furono, non posso esimermi dal commentarne, in un certo senso, il breve ritorno. Nella tavolata dei ricordi della tv di ieri, al centro della scena, oggi c’erano gli anni 90′ e quale miglior programma ne è una degna rappresentazione? Ovviamente, Non è la rai. Per l’occasione, Federica Panicucci invita Enrica Bonaccorti, prima conduttrice ufficiale della trasmissione di Boncompagni e alcune delle ex ragazze: Miriana Trevisan, Angela Di Cosimo, Pamela Petrarolo, Eleonora Cecere, Emanuela Panatta e Alessia Gioffi. Premesso che era stata prima Barbara D’Urso a dedicare nella sua Domenica Cinque, uno spazio tutto a Non è la rai, in questa seconda occasione, ci sarebbe piaciuto un modo diverso di trattare l’argomento. Invece, ci siamo ritrovati a rivedere le brevissime clip dedicate alle protagoniste con momenti tratti dalle esibizioni a Non è la rai. Altra nota dolente è stata la presenza sempre delle stesse di Non è la rai, per altro, già invitate da Barbara D’Urso. E’ stato piacevole rivedere Emanuela Panatta che da molto non compariva nelle scene, ma delle altre invitate sappiamo di tutto e di più. Francesca Gollini, Roberta Carrano, Mary Patti, Roberta Ghinazzi, ecco loro avrebbero certamente fatto di più notizia. Peccato che lo spazio dedicato ai ricordi di Non è la rai in questo pomeriggio a Domenica Cinque ha fatto davvero una brutta fine. Oltre ad essere stato mal trattato e a mancare di novità nei contenuti, non ha brillato neanche per la presenza di alcune ex ragazze di Non è la rai.

Se da un lato ritroviamo una Emanuela Panatta, in splendida forma, con una dizione perfetta ed uno stile inconfondibile e notiamo il fatto che in questi anni la ragazza di strada ne ha fatta , viene fuori un rammarico, quello che avrebbe meritato sicuramente di più per la sua carriera professionale. Sempre apprezzabile la discrezione di Miriana Trevisan e il simpatico modo di porsi di Pamela Petrarolo, così come la dolcezza (mista ancora a timidezza) di Angela Di Cosimo. Ci sono state, però, oggi a Domenica Cinque, due ex ragazze di Non è la rai che non hanno di certo brillato per il loro comportamento. Una è Eleonora Cecere che non ha perso il vizio di fare di tutto per mostrarsi alla telecamera, non avendo rispetto degli interlocutori, parlando sopra le ragazze e cercando di prevalere persino sulla conduttrice stessa che visibilmente scocciata, le chiede di essere breve quando parla del suo spettacolo teatrale.

E’ evidente che dopo 20 anni, la Cecere sgomiti ancora e pure tanto per cercare di conquistarsi un posto nel mondo dello spettacolo. Non è così facendo che riesce a risultare amabile dai telespettatori e non è la prima volta che succede. E’, per il sottoscritto, televisivamente fastidiosa. L’altro momento pessimo e di questo me ne dispiaccio veramente (ma tocca essere obiettivi) è quello messo in scena da Alessia Gioffi. Se da un lato ci poteva stupire la sua esibizione e l’occasione che gli era stata data anche per un tentativo di rilancio, si può dire anche che la ragazza, probabilmente presa dall’euforia del momento, abbia davvero esagerato. Peccato davvero. Il look era giusto, la performance sembrava entusiasmante, così come la sua capacità di riuscire a coinvolgere il pubblico in studio.

Per rivivere l’effetto Terminator, evidentemente, Alessia , quasi non si è resa conto e si è lasciata prendere la mano, affossando un colpo di pessimo stile. La Gioffi ha cercato di prendere in braccio Federica Panicucci non riuscendoci e facendola cadere nel bel mezzo della diretta. La Panicucci si rialza subito e interrompe (giustamente) la performance di Alessia che cerca di scusarsi. Ormai il danno è fatto e la Panicucci promette di ritornare dopo la pubblicità, ghiaccio di post-caduta permettendo. A volte, è facile rovinare un vecchio momento di sano amarcord, quando le protagoniste non sanno gestire lo spazio che è stato loro concesso. Dispiace dirlo, ma così è stato.