X


Bloccata dalla Rai la fiction “Tiberio Mitri, il campione e la miss”

Scritto da , il 6 Marzo, 2011 , in Serie & Film Tv

Non va più in onda stasera e domani Tiberio Mitri, il campione e la miss con Luca Argentero e Martina Stella, la fiction in due parti che ripercorre la vita del pugile Tiberio Mitri prevista su Rai Uno. Gli eredi di Mitri, infatti, dopo il sì iniziale hanno ritirato la propria adesione alla miniserie a causa –  così sembra – di una problematica sull’acquisizione dei diritti d’immagini e sul fatto che il personaggio di Fulvia Franco non corrisponda affatto alla realtà. Il produttore Massimo Cristaldi ha dichiarato di aver afferrato subito “il potenziale cinematografico di una storia che è di per sè un romanzo. Abbiamo mostrato ai familiari un primo montaggio incontrando il loro gradimento. Poi, per motivi inspiegabili, il rapporto si è interrotto. Forse sono stati consigliati da qualcuno”. Lo stesso regista Angelo Longoni, già noto per aver diretto altre fiction, si è detto deluso per la scelta della Rai: “Il nostro intento era quello di ricreare un’Italia ingenua, semplice e genuina attraverso le storie di Tiberio e Franca, che si prestavano a più livelli di lettura. Raccontare un periodo della nazione, la carriera di un grande sportivo, il cinema e il varietà dei primi ‘50. Sono 10 anni in questi giorni che è morto Tiberio Mitri. Perché non si può raccontare una persona senza polemiche e interessi sotterranei? Perché non possiamo rispettare questa ricorrenza senza queste bassezze e meschinità”. Anche il protagonista Luca Argentero, supertruccato nelle vesti del pugile, ha raccontato: “L’umanità e la schiettezza di Mitri creavano empatia. Era una persona che cercava il riscatto da una realtà misera e degradata, ma una brava persona, stando a chi lo ha conosciuto”. E infine anche l’ex pugile Nino Benvenuti ha commentato: “Tiberio questo tributo se lo merita proprio, perche’ oltre ad essere stato un grande campione, a dispetto di quello che può sembrare e che molti raccontano, è stato un uomo di grande umanità, una bellissima persona”.

Tiberio Mitri Fiction FotoLa storia di Tiberio Mitri e di sua moglie fu sulle pagine dei rotocalchi per mesi alla fine degli anni ’40. Un po’ come avviene oggi tra veline e calciatori. Il campione triestino dei pesi medi, detto “Faccia d’angelo” a causa del suo bell’aspetto, divenne campione europeo nel 1949. In quegli anni conobbe la vincitrice di Miss Italia 1948 Fulvia Franco, con la quale si sposò nel gennaio 1950. Sei mesi dopo sfidò il famosissimo Jake LaMotta, campione mondiale dei pesi medi, peraltro interpretato da Robert De Niro nel film Toro scatenato diretto da Martin Scorsese nel 1980. Fu un incontro passato alla storia. Sul ring infatti Mitri resistette per 15 riprese, senza mai subire il ko. Fu l’unico pugile che LaMotta non riuscì a stendere a tappeto. Le voci di allora insinuarono che la sconfitta del giovane, allora ventiquattrenne, dipendesse dai turbamenti psicologici dovuti alla moglie in cerca di successo a Hollywood. Cominciò da allora la parabola discendente di Mitri. Per riprendersi dall’incontro con LaMotta, ci volle un anno di fermo. Dopo aver riconfermato il titolo europeo, nel 1954 si separò da Fulvia Franco, e nel 1957 si ritirò dall’attività agonistica. Si legge nella sua biografia: “In un festoso locale di Trastevere annunciai alla stampa il mio ritiro dal ring. Da quel momento vedevo allontanarsi un mondo che mi aveva fatto in fretta, senza incertezze. (…) Si allontanava come quando si segue un oggetto al margine della ferrovia e in breve non si può più nemmeno immaginarlo, tanto breve è stata l’apparizione. Tutto era passato in un soffio. I combattimenti con Jack ‘il toro’ e Humez il minatore. I miei liquidatori… Molti avevano trovato scuse per le mie sconfitte incolpando persone a me vicine, ma io no. Mai. Bisogna essere onesti con se stessi. Me stesso. Non ce l’avevo fatta a superare ostacoli più grossi. Il mio record parlava chiaro”. Successivamente Mitri vestì i panni dell’attore in alcuni film, tra cui Totò a Parigi, La grande guerra e I due nemici. Recitò anche se stesso ne I pugili del 1995 e interpretò un pizzaiolo nella serie tv Classe di ferro. La sua vita privata fu tormentata da svariati brutti episodi: la morte dei due figli, uno per droga e l’altra di Aids e gli arresti per uso di cocaina. Questo, associato all’alcolismo, gli fece presumibilmente perdere gran parte delle proprie facoltà mentali, tant’è che la sua morte, avvenuta nel febbraio del 2001 mentre camminava sulle rotaie della linea Roma-Civitavecchia, è stata associata al suo grave stato confusionale.

Oggi il tributo al campione e la storia d’amore della coppia più cool del dopoguerra non viene trasmesso. Al suo posto il film Notte prima degli esami.