X


Centovetrine, dieci anni e sentirli

Scritto da , il 2 Marzo, 2011 , in Programmi Tv

Ormai lo sappiano, Centovetrine ha festeggiato da poco i dieci anni con una puntata speciale andata in onda il primo febbraio. Per la soap opera più amata della televisione questo è un traguardo importante, festeggiato con alcuni ritorni che il pubblico di affezionati ha sicuramente gradito: bello rivedere Paolo Monti (Clemente Pernarella) e il papà Ugo (Camillo Milli) tornare a quel bar che è nato con loro, e che negli anni è stato condiviso da una successione di proprietari già dimenticati. E che dire di Rosa (Sabrina Marinucci)? Ce la ricordavamo come l’ex moglie maltrattata di Ivan e torna splendida più che mai accompagnata da sua figlia (nella finzione e nella realtà). E poi ancora Francesca (Melania Maccaferri), figlia di Laura e Valerio che ora fa l’attrice a Roma ma che è tornata per i grandi festeggiamenti del Centro Commerciale.

Ma soprattutto lei, l’indimenticata Anita (Daniela Fazzolari). Il personaggio femminile più amato di sempre. All’inizio era perfida e calcolatrice, poi l’amore l’ha cambiata. Marco della Rocca (Alessandro Mario) l’ha cambiata. Ecco, appunto. Che fine hanno fatto gli altri personaggi della soap come Marco, Stefano (Danilo Brugia), Edoardo Della Rocca (Luca Biagini), Giuliano (Roberto Farnesi)? Forse non tutti gli attori hanno accettato l’allegra rimpatriata, forse molti erano occupati dai nuovi impegni, ma sarebbe stato giusto omaggiare anche loro, ricordarli e citarli all’interno della puntata.

Anche perché, non so voi, ma io di nostalgia ne ho molta. Il rientro di queste vecchie glorie della soap, anche solo per una puntata, mi ha ricordato di quanto fossero appassionanti le trame solo pochi anni fa. Come dimenticare la morte di Anita tra i ghiacci, tra le braccia di Marco? Oppure la bellissima storia d’amore tra Carol e Stefano? Storie d’amore, lotte famigliari, trame avventurose. Il passato è tornato a Centovetrine e ne ha ricordato l’attuale lentezza e mancanza di idee. Personaggi che si mettono insieme senza motivo, odi profondi e immotivati, triangoli sentimentali che non riescono ad appassionare.

E cosa dire della scelta degli attori? Attori capaci, espressivi e comunicativi sono stati sostituiti negli anni da attoruncoli ingaggiati solo per il bel faccino o per una passata visibilità. Non ultimo, Antonio Zequila. Personaggio simpatico, certo. Ma, sul serio, è un attore? No perché sentirlo recitare non è solo poco entusiasmante, ma direi decisamente fastidioso. E non lo dico da critica, da giornalista o da semplice spettatrice. Lo dico soprattutto per i talenti, i talenti veri, che fanno ore ed ore di casting e provini, sudando su un copione di bassa qualità per poi aspettare invano una telefonata che non verrà mai. E perché? Perché, mi dispiace, ma tu che hai studiato e sei bravo vali meno di chi ha fatto il modello, o un reality, o compare sempre sulle riviste di gossip.

Per i prossimi dieci anni, prendete esempio dal vostro passato e non dal vostro presente. Cercate soprattutto la qualità a svantaggio del faccino noto o dell’“amico di”!

Buon compleanno.