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Qui Radio Londra: tutti contro Giuliano Ferrara. Marco Travaglio: “E’ fazioso e noioso”

Scritto da , il 25 Marzo, 2011 , in Personaggi Tv
Giuliano Ferrara Qui Radio Londra RaiUno

Qui Radio Londra si sta rivelando – giorno dopo giorno – un macigno per la Rai: anzitutto una conduzione unica è controproducente, non c’è un contraddittorio e la sua presenza televisiva risulta essere fin troppo noiosa. Dati alla mano – ieri sera – Qui Radio Londra ha totalizzato uno scarso 17,06% di share con 4.731.000 telespettatori; a seguire Affari Tuoi sono stati un milione in più e con uno share superiore di tre punti (5.781.000 – 20,11%); prima di Qui Radio Londra sono stati addirittura in 6.416.000 telespettatori (24,91%) ad informarsi con il Tg1, diretto da Augusto Minzolini. Giuliano Ferrara, quindi, ha fatto scappare quasi 2 milioni di telespettatori. A giovarne è stata Striscia La Notizia che è volata a 6.425.000 telespettatori con il 22,30% di share (25,43% nel target commerciale). Oltre il flop d’ascolti, si aggiunge il flop della critica. Marco Travaglio, vicedirettore de “Il Fatto Quotidiano” e presenza fissa del programma boom d’ascolti “Annozero”, ha dichiarato: E’ fazioso per contratto. Ha fatto ascolti quando strillava, quando usciva dal bidone della spazzatura con le lische di pesce in testa e le bucce di banana. Ora che si dà un profilo da vecchio saggio è di una noia mortale. Ciò è provato dagli ascolti che, già bassi, precipitano dopo il TG1 per poi risalire ad Affari Tuoi, dimostrando che la gente non lo può vedere”. A rincarare la dose la giornalista di LA7, anche conduttrice del programma tv “In Onda”, Luisella Costamagna: “La miglior recensione al suo programma l’ha scritta lui stesso nell’Aprile 2002 sul Foglio quando, rivolgendosi al Cda della Rai, propose di abolire il conduttore unico perchè conduttore di coscienze, figura mediatica molto pericolosa per sè e per gli altri”.

Maurizio Costanzo Talk RaiDuePer Bruno Vespa “è stata una magnifica e spettacolare finta perchè uno si aspettava la palla a destra e se l’è ritrovata a sinistra”, per Andrea Vianello, conduttore di Agorà, “Ferrara è portatore di una sua visione con cui spesso non sono d’accordo ma trovo la sua intelligenza stimolante. E’ uno squalo del teleschermo”, per Maurizio Costanzo “Ferrara sa fare televisione di commento. E’ schierato, è provocatorio, ma vogliamo negare che la provocazione sia utile in tv?”. Per dovere di cronaca, Maurizio Costanzo ha abbandonato nel 2009 il Gruppo Mediaset per passare alla Rai con “Bontà sua”, “Bontà loro”, “Maurizio Costanzo Talk” e “Italia mia”. Solo il 3% per Maurizio Costanzo Talk ieri su Rai2, seguito dalla striscia de “L’Isola dei Famosi” che è schizzata al 7% di share.