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SOS Tata e Mamma ha preso l’aereo: l’offerta reality di La 7

Scritto da , il 5 Marzo, 2011 , in Programmi Tv

Non si vive solo di Isole dei famosi o Grandi Fratelli, anche la piccola La 7 ha i suoi reality. Partito con polemiche e con scarso successo il reality social incentrato sul lavoro dal titolo “Il contratto-gente di talento”, continuano nella stessa rete altri programmi sullo stesso genere, ma con un obiettivo diverso. Se vogliamo essere maniacalmente precisi è più corretto parlare di docu-reality che senza l’ausilio del conduttore si fanno spazio nel cuore del pubblico. Con un’idea di fondo vincente, spiritosa e interessante da seguire. Il filone su cui spesso La 7 fa leva nei suoi reality è quello pedagogico-educativo, oppure si tocca da vicino il versante della stretta attualità. Uno dei docu-reality più amati e seguiti è SOS TATA, un format vincente che mette al centro di tutto l’educazione familiare. Scopo del programma è quello di aiutare una famiglia in difficoltà, a causa dell’eccessiva vivacità dei suoi marmocchi e chiamare in aiuto una tata. Di questo format quello che si fa notare di più è la confezione che ci regala, le scelte stilistiche e di regia, nonchè la scelta del cast di tate che sono perfettamente ritagliate in un contesto televisivo. Non a caso una delle tate è diventata nota al grande pubblico e fa il giro della tv generalista. Lei è Tata Lucia che abbiamo visto come ospite in trasmissioni come “Mattino 5“. Il momento più forte del programma è quando la tata, (dopo il periodo di osservazione della famiglia da cui è stata chiamata), passerà ad impartire quelle che dovranno essere le nuove regole familiari che d’ora in poi genitori e figli saranno tenuti rigorosamente a rispettare.

Un altro momento emblematico e riconoscibile a livello di format è quello in cui avviene la chiamata alle tate. In primo piano un telefono in stile antico (che fa scena ed è assolutamente televisivo) squilla all’impazzata e secondo i canoni più moderni della nuova tecnologia (il format dimostra anche di essere al passo coi tempi) le tate vengono rintracciate ovunque si trovino. Ogni tata riceve l’avviso di chiamata e viene chiamata a riunione. Intorno ad un tavolo tutte insieme le tate ascolteranno i messaggi lasciati in segreteria dalla mamma che cerca il suo aiuto per domare la vivacità dei suoi bambini.

A ruota, nella serata dedicata al genere docu-reality, La 7 proporrà un altro programma dal titolo: “Mamma ha preso l’aereo“. la 7 docurealityQuesto docu-reality, in verità, ha più le parvenze di una docu-fiction e non è paragonabile alla leggerezza di SOS Tata. Qui siamo proprio su un altro pianeta visto che si chiama direttamente in causa un tema molto attuale e discusso:quello delle adozioni internazionali. Brasile, Filippine, Vietnam, Ucraina, queste e molte altre sono state le mete raggiunte dalle telecamere del programma per raccontare in presa diretta, dalla viva voce dei protagonisti, il tema delle adozioni nel mondo. Significativo il concept del programma: “un viaggio d’amore fino all’altro capo del mondo. Attese, speranze, emozioni e racconti di persone che hanno deciso di fare questo grande passo“.

Anche in questo caso, nonostante la strettissima attualità, si cerca di spostare l’attenzione sulle emozioni vissute dalle singole persone che si apprestano a compiere questo grande passo. In fondo, La 7 propone un’offerta variegata che sembra essere apprezzata dall’ormai esigente telespettatore (contratti di lavoro apparte che potrebbero essere trattati in altri contesti più consoni che in televisione)