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Intervista esclusiva ad Alessandro Pess: “Timer” in Non smettere di sognare

Scritto da , il 10 Aprile, 2011 , in Interviste

text-align: center;”>alessandro pess è Timer in Non smettere di sognare Foto

Fare un’intervista è sempre piacevole, soprattutto quando si incontra un attore giovane, bravo e  che ama profondamente il suo lavoro. Questo è il caso di Alessandro Pess, classe ’81: abbiamo parlato dei suoi inizi, delle difficoltà che comporta il mestiere d’attore e del successo (soprattutto tra le ragazze) che sta riscuotendo grazie alla fiction Non smettere di sognare. La sua carriera è iniziata prestissimo nel cinema, per poi approdare al piccolo schermo. Infatti numerose sono le sue partecipazioni a serie televisive come Regina dei fiori, A voce alta, Don Matteo 6 e Il falco e la colomba.

Alessandro come è nata la passione per questo lavoro?

Sin da piccolo volevo fare l’attore, infatti a 9 anni, con il sostegno della mia famiglia, ho fatto il primo provino per il cinema, il film era La corsa dell’innocente prodotto da Franco Cristaldi. Lì ho capito cosa volevo fare da grande. Ovviamente ho dovuto aspettare prima di andarmene da Nocera Terinese: l’occasione si è presentata a 17 anni, quando ho partecipato al film Padre Speranza. Ho lavorato con il grande Bud Spencer, che un giorno mi ha detto “Studia che diventerai un bravo attore”. Beh, questa frase mi ha dato tanto, soprattutto ha alimentato la passione, che tuttora ho per il mio lavoro.

Cosa non sopporti del tuo ambiente?

Non sopporto che attori e sono tanti, con una gavetta alle spalle di tutto rispetto e un curriculum invidiabile, debbano mischiarsi ai provini con persone senza arte nè parte, che fanno gli attori per caso e che molto spesso, ottengono il lavoro. In Italia non c’è meritocrazia, ho girato 12 film, ma ogni volta che finisco un lavoro è come se dovessi ripartire da capo. Ma continuo a crederci perchè amo profondamente il mio mestiere.

Cosa salvi e cosa butti della Tv italiana?

Salvo tutto ciò che è innovativo, come il Chiambretti Night, il problema è che c’è troppo vecchiume in Tv. Butto tutto ciò che è trash e il gossip. Vorrei ci fosse più attenzione per l’arte e la qualità in genere.

Come ti spieghi il fatto che il gossip e il trash in Tv fanno ascolti?

Credo che gli italiani amino spiare, osservare, perchè si “aggrappano” ai problemi degli altri per non pensare ai propri.

alessandro pess è timer nella fiction Non smettere di sognare su Canale5 Foto

Che ci dici di Non smettere di sognare?

Per me è la chiusura di 10 anni di carriera, ci ho creduto e ci credo molto in questa fiction. Dietro a questo progetto c’è un lavoro di squadra enorme, sul set si respirava un’aria particolare. Tutti hanno dato il massimo, dal regista Roberto Burchielli, che si è battuto perchè andasse avanti il talento, a noi ragazzi che abbiamo dato il massimo sempre e a Mediaset che ha creduto moltissimo nel progetto. Ho affrontato tre provini, studiato danza e il mio intento è stato quello di dare a Timer, il mio personaggio, umanità e anima, per renderlo credibile, affinchè non fosse solamente una bella faccia. Timer è uno dei pochi ragazzi che ha una storia parallela a quella principale tra Giorgia e Lorenzo, mi sono dedicato molto a questo personaggio.

Come ti sei trovato con gli altri ragazzi del cast?

Più che un cast, il nostro era una famiglia, una sorta di Grande fratello, perchè siamo stati insieme per mesi dentro agli studi Mediaset, quindi abbiamo imparato a conoscerci, ho legato con tutti. Dei miei colleghi ricordo la professionalità, l’impegno.

Prgetti per il futuro?

Niente di sicuro nè di confermato, per ora dovrei partecipare ad un progetto per il cinema a maggio, ma non dico di più per scaramanzia.

Hai un sogno nel cassetto?

Sogno, come tutti, grandi cose, ma soprattutto di avere continuità nel mio lavoro.

Grazie ad Alessandro Pess per la disponibilità, gli auguriamo il meglio per la sua carriera e intanto lo continueremo a seguire in Non smettere di sognare su Canale 5 ogni mercoledì!