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La corrida, ecco la Rassegna Stampa: promosso a pieni voti Flavio Insinna

Scritto da , il Aprile 16, 2011 , in Programmi Tv Tag:,
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text-align: center;”>La Corrida Flavio Insinna e Antonella Elia ultima puntata Canale5 Foto

Come vi avevamo anticipato, gli ospiti dell’ultima puntata de La Corrida, in onda questa sera alle 21.10 su Canale 5, saranno Noemi e Raffaella Carrà, che insieme a Bob Sinclair interpeterà il nuovo remix di A far l’amore comincia tu. Alquanto improbabile, comunque, che la Raffaella nazionale riesca a far innalzare la curva degli ascolti di quest’ultima rinnovata edizione del programma, che in realtà ha sempre perso sonoramente la sfida-auditel del sabato sera contro l’inarrestbile Ballando con le stelle. Dopo un’iniziale impressione positiva, infatti, dovuto anche al fattore-novità introdotto dalla simpatica coppia Flavio Insinna ed Antonella Elia, lo show sembra aver perso molto dell’originale format condotto per anni con successo dall’inimitabile Corrado e poi dal suo degno successore, Gerry Scotti: niente vallette pescate dal pubblico, nessun intrattenimento con il pubblico da casa, uno studio radicalmente trasformato e un conduttore non proprio alla stregua dei suoi predecessori, autore sempre più frequentemente –e fastidiosamente– di sketch monotoni e poco riusciti.

Di tutt’altro avviso, invece, la Rassegna Stampa di Venerdì, che ha promosso a pieni voti Insinna, il cui cachet si aggira intorno alla modica cifra di 120mila euro per puntata. Francesco Specchia su Libero dichiara: “Insinna si conferma professionista mostruoso: è l’erede naturale di Corrado e Gerry Scotti, pur non possedendo la raffinata ironia dell’uno nè l’appeal da saggio Gargantua dell’altro. Insinna si sbraccia, pastrocchia col lessico e nell’inflessione romanesca, ‘fa le facce’ ma non è mai cattivo. Anzi, nel presentare la never ending story dei dilettanti allo sbaraglio, si mantiene sempre una tacca sotto i suoi ospiti, riesce davvero a comunicare quell’allegra tenerezza di paese che rimane il sale della televisione popolare. Sembra un drago dell’improvvisazione. In realtà è di una timidezza inaudita“.

Prosegue sugli stessi toni Marco Molendini (Il Messaggero): “All’ironia dei predecessori Insinna ha aggiunto un tocco di affettuosa complicità verso i concorrenti a cui è capace di dire ‘ti voglio bene’, li accompagna con apprensione durante le prove, suda, si sbraccia, abbraccia. Insomma offre a quelle performance spesso sgangherate un tocco di pathos che le rende più credibili”.

Conclude infine Valeria Braghieri de Il Giornale: “Insinna è ironico con garbo, colto con garbo, istrionico con garbo. Ridicolizza ma non umilia, sottolinea ma non carica, ammicca ma non offende. Non fa sfoggio di sè e di tutto ciò che ha dentro ma resta sempre un passo indietro rispetto alla scena, al pubblico, al concorrente. Però lo senti che è lì, c’è sempre e risponde con tutto se stesso. E che quello che dà, non è che l’inizio. Si dosa e non ‘si vende’. Fa atterrare sul morbido ogni componente di quell’improbabile carrellata umana in cerca di cinque minuti di immeritata, carissima gloria. Ci restituisce il fiato, spezzato dall’apprensione, ogni volta che sul palco arriva qualcuno. Perchè quello che entra dopo è sempre un po’ peggio di quello che è uscito prima e noi temiamo per la crudeltà in agguato. E invece c’è sempre lui a restituire dignità a tutto. A farci pensare che, in fin dei conti, quella signora con la gonna troppo corta e con troppa sabbia nella voce che tenta di imitare Loredana Bertè, forse, alla fine, si è andata a prendere un buon ricordo per gli anni a venire. E che alla fine aveva ragione il suo condominio fatto di tutta quella gente «che insisteva per farmi venire qui stasera» e torto quel suo scettico, ritroso compagno che «mi ha detto che era meglio venissi da sola». Perchè Insinna è molto più rispettoso dei suoi concorrenti di quanto non lo siano i suoi concorrenti nei confronti di loro stessi”.

Flavio Insinna La Corrida Canale5 Foto