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Annozero e Ballarò attaccati ancora da Berlusconi

Scritto da , il 14 Maggio, 2011 , in Personaggi Tv
silvio berlusconi

Qualche anno fa, lo aveva elogiato pubblicamente. Ormai, però, Silvio Berlusconi (nella foto) pare avere cambiato totalmente idea su di lui. Stiamo parlando di Giovanni Floris. Il conduttore di Ballarò è finito nel libro nero del premier e dei giornali vicini al centrodestra berlusconiano.  Ieri, durante un comizio fatto a Latina, il presidente del consiglio si è scagliato sia contro Floris che, naturalmente, contro Michele Santoro: “Ho visto in questi giorni “Ballarò” e “Annozero” ed è davvero uno scandalo: in nessun Paese al mondo è ammissibile che la televisione pubblica, pagata con i soldi dei cittadini, possa arrivare a tale grado di faziosità. Finché ci sono Annozero e Ballarò – ha detto il premier, secondo quanto riporta il sito de L’Unità – non pago più il canone”.

Berlusconi, con Santoro, da anni vive in perenne guerra. Per un po’ di tempo, dopo il famoso “editto bulgaro”, era riuscito a toglierselo di mezzo. Ma il giornalista, con l’aiuto dei tribunali, è stato capace di tornare in Rai e in prima serata. L’ex dg Mauro Masi, nonostante tutta la buona volontà, non è stato capace di ricacciarlo dalla tv pubblica e il premier è costretto a “subire”.

Giovedì, ad Annozero, è intervenuto telefonicamente Adriano Celentano, che ha invitato i cittadini a votare per il referendum su acqua, nucleare e legittimo impedimento. Ma per Libero, quotidiano vicinissimo al premier, il molleggiato gli ha fatto soltanto un favore. Questa la cronaca del giornale di Feltri e Belpietro: “Il tocco surreale arriva alle 22.39 con la telefonata in diretta a Celentano Adriano. Saluta tutti: «A me i politici mi sono simpatici, pure Berlusconi, che è pericoloso perché simpatico». Alle 22.41 siamo al collasso sintattico e ideologico. Farfuglia di Milano e Venezia, operai, «la gente sono tanti», i valori non ci sono più, unghie sguainate, cemento, referendum. I volti del pubblico si colorano di sconcerto. Pure il Molleggiato attacca la Moratti: «Come si fa a votarla? Pisapia ha già vinto». Santoro arriva all’inaudito: invoca la par condicio pur di interromperlo”.