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Massimiliano Ossini: bellissimo, bravissimo… Praticamente perfetto (ma I love Italy non decolla)

Scritto da , il 18 Maggio, 2011 , in Personaggi Tv
Massimiliano-Ossini-seconda-puntata-I-love-Italy

Massimiliano Ossini è  l’uomo perfetto. Questa è la conclusione alla quale sono giunta dopo l’ultima puntata di “Quelli che il calcio”, durante la quale Simona Ventura ha intervistato il conduttore di “I love Italy”. Massimiliano Ossini è, nell’ordine: bellissimo e bravissimo; è un conduttore superprofessionale e con una gran gavetta alle spalle (dal Disney Channel a “Linea Verde” passando per lo “Zecchino d’oro” e il quiz “Sei più bravo di un ragazzino di quinta?”); non è un bamboccione in quanto alla tenera età di 32 anni non solo è sposato ma ha anche tre figli (tutti dalla stessa moglie s’intende); nell’intervista di domenica ha confessato alla Ventura che non si presterebbe mai ad una di quelle trasmissioni – che attualmente spopolano nella nostra TV in cui la cronaca nera è l’argomento principe. Che cosa si potrebbe desiderare di più dalla vita (a parte un Lucano)? Niente. Siamo anche disposte (noi fans di Massimiliano) a passare sopra al fatto che la seconda puntata diI love Italy”, in onda ieri sera su Raidue, sia andata piuttosto maluccio e abbia ottenuto un modesto 6,31% di share (1.784.000 spettatori circa).

Massimiliano Ossini I love Italy FotoRispetto all’esordio di martedì 10 maggio, il game show condotto dall’uomo dei nostri dei sogni è calato negli ascolti: la primissima puntata di “I love Italy” aveva infatti raggiunto una soddisfacente e beneaugurale media del 8,78% di share. Possiamo anche fare una piccola concessione a questo proposito, perchè non ha certo giocato a favore di Massimiliano e della sua trasmissione il fatto che ieri sera su Raitre ci fosse la superpuntatona di “Ballarò” dedicata ai risultati delle elezioni amministrative appena concluse. Il dato allarmante (e anche un po’ inquietante) è che “I love Italy” non è stato comprensibilmente “battuto” solo da “Ballarò”. No. “I love Italy”, ieri sera, è stato incomprensibilmente superato anche dal film di Retequattro, ovvero “Lo chiamavano Trinità”, film che ad oggi ha raggiunto più o meno la quota-record di 10 trilioni di passaggi televisivi e che nonostante tutto ha raggiunto il 7,28% di share.

Terence Hill meglio di Massimiliano Ossini? No, non è possibile. Noi (sempre noi, fans di Massimiliano) non possiamo e non vogliamo rassegnarci a ciò. Per questo motivo vi invitiamo a partecipare, in data martedì 24 maggio, al sit-in di protesta organizzato di fronte al televisore (ognuna di fronte al suo, ndr) sintonizzato su Raidue e sulla terza puntata di “I love Italy”. Aderite numerose!