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Uno a zero per Italia’s got Talent, che batte lo show di Raiuno Me lo dicono tutti

Scritto da , il 8 Maggio, 2011 , in Ascolti Tv
Italia's Got Talent Canale5 Scotti De Filippi Zerbi

Uno a zero per l’esordio della seconda edizione di “Italia’s got Talent”, che ha battuto la prima puntata del varietà di Raiuno “Me lo dicono tutti”, condotto da Pino Insegno e con la regia curata nientemeno che da Jocelyn (sì, proprio lui, l’autore – tra le altre trasmissioni – del “Grande gioco dell’Oca”). Maria De Filippi, Rudy Zerbi, Gerry Scotti (e i conduttori Geppi Cucciari e Simone Annicchiarico che certo non sono le colonne portanti del talent show) hanno vinto il prime time di sabato 7 maggio con il 19,89 % di share (circa 4 milioni di spettatori), mentre il nuovo varietà presentato da Pino Insegno ha ottenuto uno share del 18,57 %. Nonostante i prestigiosi ospiti scomodati in occasione della primissima puntata di “Me lo dicono tutti” –  la crème de la crème delle “scuderie Rai”, ovvero Lino Banfi, Barbara De Rossi, Tosca D’Aquino, Fabrizio Frizzi e Manuela Arcuri – il varietà di Raiuno non è riuscito a bissare il successo di ascolti di “Ballando con le stelle” che ha chiuso i battenti sabato scorso con uno strepitoso 32,45 % (quasi sei milioni e mezzo di spettatori). Da notare anche che ieri è stata la serata dell’importante match Roma-Milan, partita che si è conclusa con l’assegnazione del 18simo scudetto al Milan che ha parzialmente condizionato il prime time nonostante fosse trasmessa solo da Sky e da Mediaset Premium.

Pino Insegno attoreSe “Italia’s got Talent” si avvale di una formula ormai conosciuta e collaudata nella quale i tre giudici De Filippi-Scotti-Zerbi diventano i veri protagonisti di un improbabile (il più delle volte) talent show a metà tra “X Factor” e “La Corrida”, “Me lo dicono tutti” è un candid show in cui i Vips si prendono gioco delle – cosiddette – persone comuni. In sostanza, la trasmissione di Jocelyn si compone di varie candid nelle quali i personaggi famosi ospiti in studio recitano la parte di “non-famosi” (per dirla con le parole di Simona Ventura): Manuela Arcuri diventa così una toelettatrice per cani (molto poco credibile), Gabriele Cirilli il proprietario di un’autorimessa (le gag più riuscite sono sicuramente le sue), Barbara De Rossi una parrucchiera, eccetera.

Ridateci “Il Grande gioco dell’Oca”, please!