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A 83 anni ci lascia Peter Falk

Scritto da , il 24 Giugno, 2011 , in Personaggi Tv
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Proprio stasera guardando The mentalist e apprezzando la stranezza del protagonista ho fatto questo commento: “Credo che il tenente Colombo sia stato il primo detective buffo della tv, quello che ha dato il via alla nascita di tutti i detective amati oggi”. E proprio ieri Peter Falk, alias il tenente Colombo, ci ha lasciati per sempre. Malato di Alzheimer dal 2008, Falk si è spento all’età di 83 anni. Una vita vissuta tra cinema e tv, un personaggio particolare ricordato soprattutto per aver interpretato Colombo per dieci anni dal 1968 al 1978 e che ancora oggi, riproposto in ultra-replica, ottiene sempre grandi ascolti. Un trench chiaro e un perenne sigaro in bocca lo hanno reso noto in tutto il mondo, assieme a quella modalità assolutamente personale nel risolvere i casi più complicati e apparentemente insolvibili. Un successo che gli è valso diversi premi, tra cui quattro Emmy e un Golden Globe.

Ma Peter Falk è stato anche un grande e apprezzato attore di cinema. Due candidature all’Oscar nel 1961 e nel 1962 rispettivamente per Angeli con la pistolaSindacato assassini. Indimenticabile anche l’interpretazione drammatica a fianco di Gena Rowlands nella pellicola Una moglie del 1974 e nei panni di se stesso ne Il cielo sopra Berlino di Wim Wenders del 1987. Partecipò inoltre a diverse serie televisive tra cui Alfred Hitchcock Presenta…, Quando passi da queste parti e Ai confini della realtà e alcuni film di successo internazionale come Gli intoccabili, Italiani brava gente, Una strana coppia di suoceri e Invito a cena con delitto, e addirittura nelle vesti di doppiatore nel cartone Shark tales del 2004. La sua ultima interpretazione è comunque del 2007, accanto a Nicolas Cage nel film Next.

Tanti sono gli aneddoti della sua vita da attore: uno dei più noti è il rifiuto durante un casting per la Columbia pictures. Uno dei produttori gli disse sgradevolmente: “Per gli stessi soldi posso avere un attore con due occhi”, alludendo al difetto fisico di Falk, che all’età di tre anni perse un occhio a causa di un tumore. Oggi Colombo non c’è più. Con lui se ne va una parte di quella tv semplice e senza lustrini. Un personaggio unico, autoironico, che sicuramente ci mancherà.