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Annozero di nuovo sulla Rai, un consiglieri dice sì

Scritto da , il 15 Giugno, 2011 , in Programmi Tv
michele santoro annozero

Annozero con Michele Santoro (nella foto) ancora sulla Rai? C’è chi ci spera, anche tra i dirigenti della tv di Stato. Rodolfo De Laurentiis, consigliere di minoranza, ha affermato che bisognerebbe valutare seriamente la proposta del famoso giornalista. La perdita di Santoro, infatti, sarebbe un grave danno (anche economico) non soltanto per Viale Mazzini, ma anche per i telespettatori.

I dati sulla crisi dei ricavi pubblicitari, che certificano ulteriori mancati introiti nel 2011, peggiorano sensibilmente le stime del direttore generale sui conti della Rai – ha affermato il dirigente della tv pubblica. – In questo quadro non appare prioritario parlare di pacchetti di nomine. L’urgenza è definire strategie che consentano di utilizzare le risorse disponibili per rendere competitivo il prodotto. Dovranno essere illustrate proposte editoriali convincenti in grado di continuare a battere la concorrenza, come avvenuto nelle passate stagioni. Anche la proposta di Santoro per una trasmissione low cost – ha aggiunto De Laurentiis – deve essere discussa in tempi stretti”.

Al di là delle dichiarazioni dell’esponente del cda, pare davvero difficile immaginare che la collaborazione tra la tv di Stato e Michele Santoro possa continuare. In fondo, lo scopo vero di Viale Mazzini non era quello di allontanarlo una volta per tutte? E ancora: sarebbe disposto, il conduttore di Annozero, a proseguire il suo rapporto nonostante l’ostilità mostrata dalla Rai? Crediamo proprio di no. Santoro ha fatto capire  in più di una occasione di non avere più voglia di dare battaglia laddove il suo lavoro non è rispettato.

Lo scenario più probabile, al momento, resta il passaggio dell’ex europarlamentare a la7. E’ stato il direttore del tgla7, Enrico Mentana, a confermare in più di una occasione che Santoro può arrivare. Non soltanto lui, però. La Rai è ai ferri corti anche con Fabio Fazio, che vede minata la propria autonomia, come ha spiegato anche nella lettera a Repubblica. Ad ogni modo, lo strappo tra il conduttore di Che tempo che fa e Lorenza Lei sembra sia ancora ricucibile.