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Emma Marrone a ‘Chi se ne frega della musica’: “Dalle cantine a Gianna Nannini, un pò me lo merito”

Scritto da , il 18 Giugno, 2011 , in Interviste
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Mercoledì 15 Giugno su Deejay Tv è andata in onda la prima puntata di Chi se ne frega della musica, la trasmissione musicale radiotelevisiva condotta dall’eccentrico cantante pugliese Caparezza che prende il nome dal suo nuovo singolo.  Ospite della prima puntata è stata la giovane artista salentina Emma Marrone, lanciata al successo dal Talent Show di Maria de Filippi.

Emma si è concessa ad una intervista ai microfoni di Radio Deejay, armata di chitarra e spontaneità: “Sono nata a Firenze, ma a cinque anni mi sono trasferita a nel Salento, quindi mi sento totalmente salentina. Già a dieci anni ero a fare la cantante nel gruppo di mio padre. Da bambina era più che altro un hobby, un pò perchè mi piaceva, un pò per far contento mio padre. Poi però crescendo la musica è diventata fondamentale“.

Continua poi Emma parlando del programma che l’ha fatta conoscere ed apprezzare da tantissima gente:  “Per un periodo ho suonato con i miei amici, avevamo un gruppo di musica elettronica che si chiamava Miur, ma per motivi personali ho dovuto smettere. Poi però mi sono presa qualche rivincita partecipando ad Amici. Perchè, oggi come oggi, se non partecipi a questi programmi non ti ascolta nessuno. Di demo alle case discografiche ne abbiamo mandate davvero tante. Prima i Talent Scout giravano per i pub alla ricerca di nuove star:oggi non è più così perchè non ci sono fondi, deve muoversi l’artista“.

La musica come ogni forma d’arte ha un suo punto d’arriv0, che per me non vuol dir vendere una copia in più o in meno: parlo di una crescita interiore. La musica per me va oltre i dischi venduti, la televisione o le radio che ti passano o meno. La Tv ti dà tanta visibilità, maa all’artista avere le palle per continuare. Perchè non tutti riescono a fare qualcosa di duraturo o di importante: io non credo sia colpa di Maria o delle case discografiche“. Conclude infine: “Non devo dimostrare niente a nessuno, me ne fotto di quello che pensa la gente: dalle cantine a Gianna Nannini, vuol dire che ho lavorato tanto e forse un pò me lo merito. E questa è una risposta a chi ci critica e pensa che siamo dei rincoglioniti che hanno semplicemente vinto un Talent“.