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Stasera in tv: su la7 c’è L’Infedele di Gad Lerner

Scritto da , il Settembre 5, 2011 , in Programmi Tv Tag:,
gad lerner

Stasera su la7, in prima serata, prima puntata stagionale de L’Infedele. Il programma condotto da Gad Lerner (nella foto) è giunto ormai alla sua decima edizione. Nell’ultima stagione L’Infedele è riuscito a ottenere i migliori numeri della sua storia, sia per ciò che riguarda lo share, sia per quanto riguardo i telespettatori. La crisi economica e istituzionale, sempre più acuta, (sommata al boom di la7) potrebbe fare aumentare ulteriormente i dati di ascolto del programma. Quella di Lerner è una tv intelligente, colta, in cui non si urla, non si parla per slogan, non sono chiamati a intervenire sempre e solo i tromboni che già affollano gli altri salottini televisivi. Il che non vuol dire che le domande scomode non vengano fatte e che i dibatti non possano essere anche aspri (basta chiedere al presidente del consiglio Silvio Berlusconi che, intervenendo al telefono per difendere Nicole Minetti, finì per scagliarsi contro il giornalista libanese – il video è diventato un cult della Rete).

La prima puntata della nuova stagione televisiva sarà dedicamente (viene da dire: ovviamente) alla manovra del governo e alla crisi economico-finanziaria che si è abbattuta sull’Occidente intero, ma sull’Italia in particolare. Sarà ospite  della trasmissione per la prima volta Pietro Modiano, presidente di Nomisma ed ex banchiere, il quale ha elaborato una proposta di tassa patrimoniale sul 20% più ricco degli Italiani, dal gettito molto rilevante. Vi sarà inoltre Maurizio Landini, segretario della Fiom-Cgil. Si parlerà con il sottosegretario Guido Crosetto, liberista del Pdl e critico con il ministro dell’economia Giulio Tremonti. E ancora: ci saranno Marcello De Cecco, docente della Normale di Pisa; Massimo Mucchetti, giornalista del “Corriere della Sera”; e Nunzia Penelope, giornalista anche lei, autrice del saggio “Soldi rubati”. E poi il primo cittadino di Milano, Giuliano Pisapia (spesso ospite dell’Infedele, quando ancora in pochi credevano alla sua elezione) porterà la sua testimonianza in favore del referendum per l’abrogazione del cosiddetto Porcellum.