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Baciati dall’ amore, tanta commedia per una buona fiction. Pietro Taricone fa solo da sfondo

Scritto da , il Novembre 16, 2011 , in Serie & Film Tv Tag:,

Insomma, chi credeva che Baciati Dall’ amore puntasse tutto su Pietro Taricone si era sbagliato di grosso. Pietro è solo un personaggio secondario che non entra mai nella storyline principale. Il suo ruolo da cantante neomelodico regala qualche sorriso e un cenno di malinconia nel pensare che non c’è più, nel totale la fiction ha omaggiato egregiamente l’attore senza puntare tutto su di lui come i più maligni avevano pensato. La fiction non è così male, ci sono delle pecche ma che possono essere abilmente ignorate grazie alla bravura degli attori. Perché se il titolo può ingannare e può far pensare che tutto giri intorno alla storia d’ amore dei due protagonisti Carlo e Valentina, nella realtà la serie si concentra molto sulla famiglia Gambardella. Non è un caso, infatti, che la fiction originariamente si doveva chiamare ‘La famiglia Gambardella‘, titolo poi messo da parte forse per paura che il pubblico ignorasse l’ennesima serie che parla di una famiglia. A tenere in piedi tutta la fiction sono proprio i tanti momenti di commedia offerti dalla simpatica coppia di genitori del protagonista, Gaetano e Concetta interpretati magistralmente da Lello Arena(nei panni anche del boss Tano, ndr) e da Maurisa Laurito. Fa un certo effetto rivedere(finalmente) in tv un bravissimo Marco Columbro nei panni del magistrato Italo. Sono proprio questi tre attori a dare alla fiction ancora più valore e a far passare sopra su alcune scelte discutibili come quella di inserire nel cast Flavio Montrucchio.

La fiction ha  fatto breccia nel cuore dei telespettatori, che ieri sono stati 4.285.000 telespettatori e uno share del 16,23% non male in una serata segnata dalla partita e Ballarò acchiappa ascolti, tutti gli appassionati della classica commedia italiana e dei nostalgici di una televisione a cui eravamo abituati tempo fa non possono non seguire la serie. La scelta di puntare su una storia semplice e leggera si è rivelata azzeccata. Non si punta infatti a tenere incollati i telespettatori chissà con quali colpi di scena, ma sul far passare al pubblico due ore in allegria dimenticando per un attimo i problemi della vita . E i momenti esilaranti sono già pronti nelle prossime puntate quando per un errore a finire in carcere non sarà il boss Tano, ma proprio Gaetano il papà del protagonista. Sarà infatti divertente vedere il rapporto che verrà a crearsi tra le famiglie dei due innamorati alla luce di questa scoperta. Insomma la storia d’amore almeno in questa prima puntata sembra fare da sfondo alle vicende della famiglia Gambardella e questo non è un male. Le premesse per il successo della fiction ci sono tutte, la speranza è quella che anche le prossime puntate continuino sulla scia di questa prima, senza appesantire la fiction che ha il suo punto forte proprio nella spensieratezza.