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Distretto di Polizia 11, l’esperimento dell’episodio unico non ha funzionato e fa infuriare i telespettatori. Ecco cos’è successo nella nona puntata

Scritto da , il Novembre 28, 2011 , in Programmi Tv Tag:,
palinsesto di canale 5

text-align: center;”>Su Canale 5 Squadra Antimafia e Distretto di Polizia 11

Neppure l’esperimento “all’americana” ha sortito gli effetti desiderati, tant’è che ci chiediamo come si possa già pensare a una dodicesima stagione se siamo appena a metà dell’undicesima e gli ascolti continuano ad essere anche al di sotto della media di rete: Distretto di Polizia rischia così di non essere confermato per la prossima stagione, e per certi versi la cosa potrebbe giovargli parecchio per un’eventuale riproposizione in un futuro televisivo non immediato. D’altronde è difficile, considerando la crescita esponenziale dell’offerta televisiva negli ultimi anni, conservare per quasi un decennio lo stesso successo dei primi episodi, ma è anche vero che uno dei fattori principali del poco seguito della serie potrebbe essere legato all’eccessiva programmazione della serie stessa, che conta per ogni stagione più di 20 episodi e che viene puntualmente riproposta ogni anno, bruciandosi anche l’ultima carta disponibile (perché di idee e cast convincenti, ahimè, non ce ne sono più), ovvero quella dell’attesa. D’altronde, ancora una volta gli ascolti parlano chiaro: ieri sera, l’episodio unico di Distretto di polizia 11 è stato seguito da appena 3.323.000 telespettatori (share del 11,77%), mentre la replica del primo episodio di Squadra antimafia-Palermo oggi ha ottenuto 2.168.000 spettatori ( share del 10,49%). Molte, naturalmente, le lamentele dei telespettatori, che sul nostro blog hanno espresso la loro amarezza e la loro delusione per la decisione presa dai vertici Mediaset, che, come molti prevedevano, non ha portato i risultati sperati. Scoprite cos’è successo nel diciassettesimo episodio, andato in onda ieri sera, dal titolo Il campione, dopo il salto.

Dopo la morte di Cayard per mano di Corallo (Tommaso Ragno), Valentina (Valentina Cervi) e Mara (Miriam Leone) corrono al porto per cercare di ritrovare la famosa borsa con 100 milioni di euro. Con loro grande sorpresa, però, che la barca non c’è più, ignare del fatto che invece la barca è ancora lì ma con colori e un nome diverso. Intanto, al X Tuscolano si occupano del caso di Ernesto, un anziano signore che dice di voler cercare sua nonna: in realtà l’uomo soffre di Alzhaimer, e a casa sua vengono ritrovati dei rari proiettili e della droga. Il figlio dell’uomo ha fatto installare nell’appartamento una piccola telecamera, che invia una mail alla cooperativa che lo tiene in cura ogni colta che esce di casa: grazie alla telecamera, si scopre che nell’appartamento vi è anche un altro uomo, che però, interrogato, si dimostra estraneo ai fatti. La squadra di poliziotti scopre così che le impronte trovate sul pacco di droga appartengono al figlio di Ernesto, Angelo, il quale era coinvolto in un traffico di droga con l’Albania. La Cherubini (Maria Amelia Monti), intanto, dice a Gagliardi (Paolo Calabresi) di aver scoperto di suo fratello gemello, ma lui cerca di evitare il discorso. Valentina parla con Lorenzo Brandi (Andrea Renzi) riguardo alla scomparsa della barca di Corallo: cominciano le indagini, durante le quali si scopre il responsabile della morte di Cayard. Pietro prepara una festa di compleanno a sorpresa per la piccola Alice a casa della Rostagno: i due finiscono per baciarsi mentre sono intenti a mettere le candeline sulla torta della piccola Alice. Corallo, intanto, continua indisturbato a pianificare la sua fuga…