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Sara Tommasi nuda contro le banche, il video su Youtube

Scritto da , il 14 Novembre, 2011 , in Personaggi Tv
Sara Tommasi

Chi salverà l’Italia dalla morsa delle banche d’affari? Di Pietro, Bersani, Casini, Vendola, Diliberto, Scilipoti, Grillo? Nessuno di loro. Il nuovo Robin Hood si chiama – udite, udite – Sara Tommasi! La bellissimaa shogirl sta vivendo un anno tutto da protagonista dopo essere quasi sparita dal piccolo schermo. Prima il suo nome è finito nel pentolone delle cenette simpatiche di Arcore. Poi lo spot per Alfonso Luigi Marra, in cui è travestita da Osama Bin Laden. Ora la bocconiana (30 anni) è protagonista di un altro messaggio pubblicitario. Il committente è il solito Marra, ma stavolta lo spot viene trasmesso solo in Rete. La Tommasi si ricorda di essere economista e, con fare assai convincente (è così, no?) parla di signoraggio. “E’ falso che qui qualcuno si scandalizzi della mia nudità – dice l’ex concorrente dell’Isola dei Famosivogliono invece indurci a fare i video in modo che passino inosservati. Perché i politici e i giornalisti di regime hanno la grave colpa di avere occultato le sei leggi regala-soldi alle banche e il crimine del signoraggio bancario dal quale dipende la crisi. E – dice ancora l’ex fidanzata di Ronaldinho – sanno che appena l’opinione pubblica lo capisce, i responsabili finiscono in carcere, mentre gli altri devono lasciare le poltrone“.

Nel video Sara Tommasi è svestita, anche se un effetto grafico le copre le parti più intime. Lo spot ha già avuto, in pochi giorni, oltre 20mila visualizzazioni. Promuove l’incontro costitutivo di un Comitato che dovrebbe battersi contro tutte le leggi che favoriscono le banche e per l’abolizione del signoraggio. L’incontro si terrà il prossimo 26 novembre. Ma come spiegare il fatto che proprio la Tommasi si occupi di questo argomento, così delicato, al quale mai ci è sembrata interessata (nonostante la laurea in Economia)? Gli utenti del web provano a dare qualche spiegazione: l’operazione di Alfonso Marra sarebbe finalizzata a ridicolizzare la questione del signoraggio bancario.