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Addio a Centovetrine: la prima serata potrebbe salvarla?

Scritto da , il 21 Dicembre, 2011 , in Serie & Film Tv
Centovetrine

Centovetrine, la storica fiction di Canale5, potrebbe chiudere i battenti, dopo anni di gloria e successi che hanno confermato il prestigio del made in Italy. Tutte le soap italiane finora hanno floppato, basti pensare a Vivere (produzione di Mediavivere) che le ha provate tutte: è stata collocata in tutte le fasce orarie possibili, ma niente ha potuto. Vivere ha chiuso. A seguire anche Agrodolce che ha dovuto licenziare tutti. Adesso è arrivata l’ora X anche per Centovetrine: gli ascolti sono buoni, ma forse non sufficienti a coprire le spese di un “carrozzone” come questo. Mediaset, in tempi di crisi, stringe la cinghia e penserebbe bene che, con gli stessi “money”, potrebbe investire in prima serata piuttosto che sprecarli in un daytime dove il rimpiazzo sarebbe un gioco da ragazzi: l’invincibile Maria De Filippi o Barbara D’Urso verrebbero subito in aiuto all’Azienda. Centovetrine potrebbe chiudere, anzi potrebbe essere salvata: l’idea dei vertici dell’Azienda è quella di testarla, in extremis, in prima serata. Se dovesse funzionare, Centovetrine sarebbe la prima soap ad andare in onda alle 21 già da metà Gennaio 2012 e presumibilmente di Domenica (per intenderci nella serata più debole per Mediaset dove tutti i programmi hanno clamorosamente floppato, ndr). Se, invece, gli ascolti non la premiassero la chiusura sarebbe dietro l’angolo: e questa purtroppo sarebbe la tesi più accreditata. Nel frattempo tutto il cast di Centovetrine resterà a casa per 2-3 mesi.

Come può una soap opera da 3 milioni di telespettatori, adatta ad un pubblico femminile del primo pomeriggio, tra un caffè e un abbiocco, ottenere consensi anche in prima serata dove, per poter sopravvivere alla legge dell’Auditeldovrebbe totalizzare almeno 4 milioni di telespettatori? “Centovetrine Off! La soap opera è stata sospesa. Dal 9 Gennaio la troupe è a casa. Le puntate continueranno ad andare in onda alle 14.10 in attesa di un test in prima serata” tuona su Twitter l’attore Pietro Genuardi che nella fiction interpreta l’amatissimo Pietro Genuardi, tra i pochi che sono rimasti fedeli a Centovetrine sin dall’inizio. Le riprese, infatti, sono avanti, rispetto alla messa in onda, di circa 9 mesi. La location è San Giusto Canavese, nella periferia di Torino.

E’ da sottolineare che spostare una soap opera dal daytime ad una prima serata è una mossa piuttosto azzardata: il pubblico del pomeriggio è abitudinario e la concorrenza “da prime time” è fortissima. E poi una domanda sorge spontanea: mandando in onda 1-2 puntate alla settimana Centovetrine quanto durerà? Una “via crucis” infinita? E come farebbero le vecchiette che, prima di morire, sarebbero desiderose di sapere chi è davvero Diana, ovvero la fotocopia di Anita Ferri? Centovetrine era stata definita da Pier Silvio Berlusconi un “caposaldo dell’industria televisiva italiana” ed è a lui che gli addetti ai lavori della soap torinese (un indotto da 5 mila lavoratori, centinaia di comparse ed attori, 2 troupe) si rivolgono: “Non abbia­mo ricevuto nessun tipo di comunicazione ufficiale: né di smentita, né di conferma, solo un lungo silenzio. Siamo sor­presi per questa mancanza di comunicazione da parte sua e di Mediaset e vorremmo che ci fosse, da parte Vostra, la stessa correttezza che abbiamo ga­rantito in tutti questi anni. Cre­diamo ci sia dovuta”.