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Domenica Cinque soppressa in primavera per la crisi. Hanno finito di buttare soldi su Avetrana e Gf?

Scritto da , il 2 Dicembre, 2011 , in Programmi Tv

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Gli effetti della crisi economica cominciano a farsi sentire anche all’interno di quello che fino a poco tempo fa sembrava esserne immune, il dorato mondo dello showbiz. Canale 5 avrebbe deciso di sopprimere per il prossimo periodo primaverile il contenitore festivo Domenica Cinque ideato nel 2009 condotto inizialmente da Barbara D’Urso per poi passare nelle grinfie del valente giornalista Claudio Brachino – passato alla storia del giornalismo per il servizio esclusivo sui calzini rosa indossati dal giudice Mesiano, guardacaso il magistrato che aveva condannato il suo capo Silvio Berlusconi a pagare un ingente risarcimento a De Benedetti – e di Federica Panicucci. Quest’ultima da quando è passata sulla rete ammiraglia dopo anni di gavetta su Italia Uno quasi fino alla soglia dei quarant’anni, si è dursizzata di botto: interviste cicliche a Pago e Miriana Trevisan sul loro ritrovato rapporto d’amore (e basta, siamo contenti che vi siate rimessi insieme, ma perchè ricordarcelo ogni mese?)  dibattiti sulla maternità con le solite Samantha De Grenet e altre starlette simili e soprattutto il sodalizio instaurato con l’orrido Parpiglia, la potente macchina di gossip per quanto concerne il Grande Fratello con scoop più o meno credibili. Insomma, con quella faccia pulita e uno spirito più gioviale, ci saremmo aspettati dalla Panicucci una domenica molto più frizzante, con giochi, canzoni, ospiti musicali, invece è sempre la stessa solfa. Ma cosa andrà in onda al posto del programma targato Videonews? Al vaglio nei corridoi del Biscione due ipotesi: la prima riguarda un palinsesto costituito da Amici di Maria De Filippi e da Verissimo, il contenitore più fortunato delle reti Mediaset e brillantemente condotto da Silvia Toffanin. L’altra, più realistica e più in linea con la situazione di crisi dell’azienda riguarda la messa in onda della replica del Grande Fratello. Una soluzione a costo zero per Canale 5, ma i dirigenti si chiedano se potranno farlo visti i non esaltanti ascolti di questa ultima edizione.All’ origine della chiusura ci sarebbe una razionalizzazione dei costi, termine politically correct per nascondere la parola che va più di moda in questi tempi di crisi: tagli. Con la soppressione del programma il risparmio per Mediaset si aggirerebbe sui sei milioni di euro. Scusate, sei milioni di euro per invitare criminologi, starlette, vip caduti in disgrazia per parlare di Avetrana, Melania, Yara e Grande Fratello? Ci si augura che la crisi sia anche un’occasione per capire che non è una grande genialata televisiva buttare i soldi per affrontare temi già dibattuti ampiamente nei salottini settimanali, trasformando la domenica in tutto tranne che in un dì di festa. Tutti abbiamo nostalgia delle festose domeniche di Marco Columbro e Lorella Cuccarini fino alle otto di sera, l’indimenticabile sitcom Casa Vianello un’ora prima della fine del programma, il cavallo pazzo, i giochi demenziali ma sempre divertenti tra Claudio Lippi e Luca Laurenti nell’era Maurizio Costanzo. Difficile credere che tornare alla spensieratezza degli anni Novanta significhi spendere più di 6 milioni di euro. E assurdo pensare che abbiano permesso un blocco così triste come Dentro la notizia, sempre perdente contro L’arena di Massimo Giletti, il quale in primavera assieme alla Cuccarini non avrà più nulla da temere.