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Ti lascio una canzone – La festa, finisce per quest’anno il tormento dei baby talent

Scritto da , il Dicembre 3, 2011 , in Programmi Tv Tag:,

text-align: center”>Alessandra Amoroso a Ti lascio una canzone

Andrà in onda stasera alle 21.10 su Raiuno Ti lascio una canzone – La festa, una puntata speciale del baby talent show condotto da Antonella Clerici vinto sabato scorso dal piccolo romeno Stefan con il brano “Profeta non sarò“. In questa sorta di festa dopo la puntata finale di 7 giorni fa rivedremo i ragazzini esibirsi senza lo stress della gara, le performance saranno come di consueto commentate da una giuria di esperti composta dalla ormai onnipresente Orietta Berti, l’ex conduttore di talent show Francesco Facchinetti (la sua compagna per ora è l’unica a portare la pagnotta a casa), il figlio di Mina, Massimiliano Pani.  Per questa puntata la Clerici potrà contare su uno stuolo senza precedenti di ospiti, una strategia televisiva poco intelligente se si pensa che stasera Raiuno non ha concorrenza, visto che Canale 5 proporrà in replica il film Una moglie bellissima per la regia di Leonardo Pieraccioni con Laura Torrisi e Gabriel Garko. A duettare con i bambini ci sarà la cantante del momento, la salentina Alessandra Amoroso che ha in uscita l’album Cinque passi in più, un’altra reduce di guerra dei talent come Syria, tra l’altro in profumo di Festival di Sanremo, il cantante e ottimo chitarrista Alex Britti, una delle band italiane più eleganti come gli Stadio, il cantante ed ex di Barbara D’Urso Memo Remigi, i Cugini di Campagna (quelli non mancano mai) e soprattutto una ragazza che si è servita di Ti lascio una canzone come trampolino di lancio per approdare al prestigioso Festival della Canzone italiana: Micaela Foti, 16 anni, seconda classificata tra i Giovani con l’intensa “Fuoco e cenere”. Il brano era veramente delizioso, ma non si è capito perchè la talentuosa ragazza non abbia sfornato un secondo singolo.  “Sono molto felice ed emozionata nel rivedere tutti coloro con i quali ho lavorato qualche anno fa, grandissimi professionisti, il Maestro Leonardo De Amicis e, soprattutto, Antonella Clerici che ho portato sempre nel mio cuore in tutte le esperienze artistiche di questi ultimi anni. E’ come tornare a casa“.Viene da chiedersi a questo punto perchè Antonella Clerici non abbia avuto a disposizione questo parterre quando doveva fronteggiare la pericolosissima Maria De Filippi: perchè quando a C’è posta per te la Sanguinaria poteva contare su ospiti del calibro di Francesco Totti, Greggio & Iacchetti, Robert De Niro, la dirimpettaia poteva al massimo schierare Antoine, i Dik Dik, Paul Anka, con rispetto parlando? Il vero problema di Raiuno è che si sente legittimata dall’investitura di baby sitter degli anziani, di quegli over 65 che sono ritenuti lo zoccolo duro della rete, ma questo non significa necessariamente che dei ragazzini debbano cantare un repertorio risalente a cinquant’anni fa. Se prima si criticava il genere perchè proponeva dei bambini che giocano a fare gli adulti, in questa edizione sembrava di vedere dei bambini anacronistici, appartenenti a non si sa quale generazione. Gli autori avrebbero dovuto affidare ai piccoli talenti un repertorio più contemporaneo, più in linea con la moda dei talent show. Gli anziani sicuramente non sarebbero scappati: i bimbi che cantano in televisione restano un incanto per tutti, anche quelli che cantano un brano di Marco Mengoni.