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Amici 11:Il caso Gerardo Pulli

Scritto da , il Gennaio 29, 2012 , in Amici di Maria De Filippi Tag:,
Gerardo Pulli Amici 11

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L’edizione di Amici 11 non sta cerco brillando e nonostante gli ascolti restino buoni grazie ai fedelissimi, nessuno sta emergendo per personalità. L’unico che sembra pronto a prendere sempre una posizione netta e difendere le sue idee è Gerardo Pulli. Ma non sono tutte rose per il cantante di “Io sono ai tropici” sul quale infatti incombe la minaccia di Grazia di Michele. L’insegnante dopo averlo criticato, non soddisfatta dell’effetto sortito ha deciso di non fargli affrontare una sfida ed, in nome della coerenza, lemma di cui molto spesso si abusa nel talent di Canale 5, ha deciso di condannarlo ad una figuraccia. Il giovane torinese ha risposto non eseguendo la canzone da lei proposta ma cercando di impressionarla con una massima “Capire a volte è più difficile che amare”. Pulli, che molti scherzosamente definiscono “il filosofo”, spesso inquieta i telespettatori con massime degne di un bambino di sei anni.

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Nonostante i modi con cui esprime il suo pensiero e i comportamenti talvolta esagerati, il giovane non teme di farsi valere. Volesse il cielo che si impegnasse maggiormente nel migliorare la sua intonazione e sarebbe il candidato perfetto non solo per il serale ma, azzardando un pronostico, per la finale di Amici 11. Il cantautore ha vinto la sfida registrata ieri negli studi di Roma e giudicata da Paolo Giordano, quindi dovremo sentir ancora parlare di Gerardo Pulli il cui talento cantatoriale è innegabile e che permette ai telespettatori di tenere gli occhi aperti durante pomeridiani e speciali all’insegna della noia e di teatrini insostenibili; se poi le pupille delle giovani telespettatrici siano attratte solo dai suoi occhi azzurri non spetta a noi criticarlo. Mara Maionchi continua a trovare qualcosa in Gerardo il cui sogno è quello di eguagliare il suo mito Vasco Rossi: “Voglio essere il più grande. tra vent’anni mi vedo negli stadi, a far tremare le persone” ha detto il giovane torinese. La strada è ancora lunga e tortuosa ma un la speranza è l’ultima a morire. Andate fiduciosi nella direzione dei vostri sogni, vivete la vita che avete sempre immaginato.” -Henry David Thoreau