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Conviventi, Maurizio Costanzo progetta un programma sul rapporto uomo-animali

Scritto da , il 13 Gennaio, 2012 , in Programmi Tv
Maurizio Costanzo e Maria De Filippi con il loro cane foto

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Un amore che ha radici profonde quello di Maurizio Costanzo nei riguardi degli animali che presto (dopo Miele) diventerà anche un programma televisivo sulle reti Rai con la volontà di sensibilizzare l’uomo nei suoi rapporti spesso contrastanti con il regno animale.  “Conviventi” è infatti il  titolo del nuovo programma di prossima programmazione di Maurizio Costanzo che intende mettere in luce tutte le peculiarità dell’universo animale con interventi di esperti come etologi, veterinari e chi più ne ha più ne metta, che si occuperanno di mettere in risalto tutte le caratteristiche dei nostri amici animali. E così dopo il suo libro  edito da Mondadori dal titolo Preferisco i cani (e un gatto), Maurizio Costanzo continua anche in tv a voler esplicitare quanto per lui sia importante il rapporto con gli amici a quattro zampe arrivando addirittura a prediligerlo a quello con gli uomini. “E’ la frequentazione degli animali che mi ha portato a sceglierli spesso rispetto agli uomini -ha dichiarato infatti Maurizio Costanzo in una intervista realizzata dopo la pubblicazione del suo libro – Dal momento che non ho mai visto un cane fare la vivisezione su un uomo vivo e comunque fare la vivisezione, non posso che essere dalla parte degli animali”.

 

Da sempre contro la vivisezione sugli animali e comunque contro i maltrattamenti inflitti agli amici a quattro zampe, la nuova trasmissione di Maurizio Costanzo si occuperà proprio di questi fattori, in primis la problematica del rapporto tra uomo e animale, in un contesto in cui la cronaca ci racconta sempre più in maniera costante dei maltrattamenti inflitti agli animali, tra abbandoni e sevizie che evidenziano un lato davvero crudele e spietato dell’essere umano nei riguardi del suo amico domestico, ben più debole e indifeso. Per questo è necessario oggi più che mai un nuovo programma che abbia come volontà la sensibilizzazione dell’essere umano ad un rapporto corretto e umano con gli animali, perché si sa, molto spesso la connotazione “bastardo” è più indicata a rappresentare una certa categoria di persone piuttosto che una certa categoria animale.