X


Lotteria Italia 2011: solo 8 milioni di biglietti venduti

Scritto da , il Gennaio 5, 2012 , in Personaggi Tv

text-align: center”>Foto Antonella Clerici biglietto lotteria

Domani, venerdi 6 gennaio, nella puntata speciale de La prova del cuoco in onda alle 21.10 su Rai Uno, ci sarà l’estrazione finale della Lotteria Italia 2011, la vecchia “Lotteria di Capodanno”. A condurre sarà Antonella Clerici, in questi giorni assente dalla conduzione del programma per problemi di salute della piccola Maelle (ormai risolti, i fan posso stare tranquilli).  A fare da ottimo supplente dal 2 gennaio c’è stato il bravo Claudio Lippi, applaudito da pubblico e critica. Per questa edizione della Lotteria abbiamo già i dati di quanti biglietti sono stati venduti: solo 8 milioni, il 15% in meno rispetto all’anno scorso. Certo è che per la prima volta il concorso è stato abbinato ad un programma del day time e non ad uno show del sabato sera e gli italiani hanno ormai a propria disposizione un’ampia scelta di giochi per tentare la fortuna. In Rai difendono la scelta di abbinare la Lotteria Italia alla Prova del cuoco: “Anche i Monopoli di Stato ritenevano che la Clerici avesse il pubblico perfetto, lo stesso che compra i biglietti della lotteria, di meglio non si poteva trovare”. Sono lontani i tempi in cui, nel 1998, la Lotteria Italia, abbinata a Fantastico 9 condotto dalla coppia Enrico Montesano con Anna Oxa, vendette più di 38 milioni di biglietti.

Andando ancora indietro le quattro edizioni di Scommettiamo che? condotte da Fabrizio Frizzi e Milly Carlucci avevano registrato una media di 28 milioni di biglietti venduti. Parlando di Antonella Clerici, ricordiamo che  alla guida del suo programma di successo  Il  Treno dei desideri, nel 2007, allora abbinato alla celebre lotteria nazionale, riuscì a portare in carrozza  oltre 16 milioni. Nell’anno successivo Raffaella Carrà con Carramba che fortuna garantì ai monopoli di stato una vendita di oltre 18 milioni biglietti. Negli anni successivi i biglietti venduti diminuirono sempre di più fino ad arrivare ai 9,6 milioni dello scorso anno con I Migliori anni di Carlo Conti e gli 8 milioni di cui parliamo oggi. Lo Stato incassa comunque una discreta somma: quest’anno la raccolta si aggira sui 40 milioni. Un dato che rimane schiacciato dal confronto, tanto per restare in tema di lotterie, con i gratta e vinci, che chiuderanno l’anno a 10,2 miliardi di euro, ovvero 28 milioni al giorno. Ma il paradosso è che c’è chi si dimentica di riscuotere il premio: negli ultimi 10 anni più di 17 milioni di euro non sono stati reclamati dai vincitori della Lotteria Italia. Una cifra incredibile soprattutto se si pensa che ad essere stati “dimenticati” non sono solo i premi minori: nel 2009 non venne incassato addirittura il primo premio, cioè 5 milioni di euro.