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Paparesta attacca Allegri, il Milan nega le interviste tv a Mediaset

Scritto da , il 13 Gennaio, 2012 , in Personaggi Tv
Massiliano Allegri

text-align: justify”>Massiliano AllegriE’ gelo tra il Milan e la redazione sportiva di Mediaset. Sembra paradossale, visto che il proprietario del club e della tv di Cologno Monzese è la stessa persona, ovvero Silvio Berlusconi. Cos’è successo, dunque? Domenica scorsa, contro l’Atalanta, al 20′ del primo tempo, il Milan ha ricevuto un rigore un po’ dubbio (non certo scandaloso) per un fallo di Manfredini su Pato. Per l’ex arbitro Paparesta i rossoneri hanno avuto un favore. “E’ Pato a commettere a ostacolare il difensore dell’Atalanta e non viceversa: il milanosta è in ritardo rispetto al pallone”, dice l’ex fischietto rivolgendosi a Massimiliano Allegri (nella foto). L’allenatore dei rossoneri sostiene l’esatto contrario di Paparesta: “Il rigore è nettissimo, non capisco cosa ci sia da discutere”. Poi, incalzato anche dall’altro commentatore di Mediaset, Pistocchi, Allegri si infuria: Per me il rigore c’era e quando Paparesta arbitrava ne dava anche di peggiori”.

Poche ore dopo la diatriba in diretta, la decisione del club di via Turati: “LUfficio stampa del Milan ha fatto sapere alla redazione di Sport Mediaset che quest’ultima, contrariamente alla consuetudine, non potrà in questi giorni avere a disposizione interviste a tesserati del club dopo le divergenti valutazioni sul rigore concesso in Atalanta-Milan emerse durante il dibattito televisivo post partita tra l’allenatore rossonero e gli ospiti presenti nello studio di Premium Calcio (la nota è stata diffusa dalla stessa redazione sportiva del biscione, ndr)“.

Per la squadra di Berlusconi una decisione clamorosa e mai verificatasi in 25 anni di presidenza. Il fatto stupisce ancora di più perché la protesta è rivolta proprio contro le emittenti dell’ex presidente del consiglio. La presa di posizione, naturalmente, non ci trova d’accordo. Perché se ogni volta che commentatori e allenatori (o dirigenti, calciatori) la pensano diversamente su una questione si sospendono le interviste, la comunicazione sportiva rischia di scomparire. E comunque, anche in questa vicenda paradossale, la buona notizia c’è. Ed è che si può criticare il Milan anche sulle reti Mediaset, a differenza di quanto sostiene qualcuno.