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Porta a Porta – Prima Serata, Bruno Vespa si erge a giudice implacabile

Scritto da , il Gennaio 19, 2012 , in Programmi Tv Tag:,
Porta a Porta speciale in onda il 18 gennaio

text-align: center;”>Bruno Vespa durante Porta a Porta

Tante lacrime, tante testimonianze, tanti sentimenti sviscerati e dati in pasto al piccolo schermo la puntata di Prima serata Porta a Porta condotta da Bruno Vespa che ha accolto al suo capezzale parte dei protagonisti della tragedia della Costa Concordia al fine di inscenare una ricostruzione (con tanto di miniplastico o qualcosa di simile) del naufragio della nave da crociera italiana avvenuto lo scorso 13 gennaio. E in tale occasione Vespa si è eretto a giudice implacabile, facendo la paternale all’ufficiale medico presente in studio, che è stato rimproverato dal giornalista per essere sceso dalla nave quando c’era necessità di medici a bordo. Insomma, una spettacolarizzazione non solo delle responsabilità della tragedia ma anche del dolore infatti non sono mancate le interviste ai parenti dei dispersi con tanto di racconto commovente sulla vita, i sacrifici, le speranze. Ebbene si perché Bruno Vespa non si è fatto mancare proprio niente nella serata di ieri sera nello speciale Porta a Porta e più che la tragedia in sé è sembrato che fosse lui il protagonista dello show, in un continuo imbeccare e tuonare contro chi si ponesse in una posizione diversa rispetto alla sua.

 

“Ci sono ancora superstiti nel gigante inginocchiato dell’Isola del Giglio?” ha esordito l’intrepido Vespa enfatizzando anche il linguaggio, in un melodrammatico e romanzesco proliferare parole per un fatto di cronaca che tanto romanzo non è. Effettivamente la tragedia della nave incagliata nello scoglio dell’Isola del Giglio ha scosso l’intera opinione pubblica (tanto che, se ci avete fatto caso, ovunque ci si trovi è inevitabile non parlare di questo fatto “titanico”) e Vespa con sapiente esperienza maturata tra il Delitto di Avetrana, l’assassinio di Meredith Kercher e il terremoto dell’Aquila ha letteralmente cavalcato l’onda del momento raggiungendo, come prevedibile, un ottimo risultato in termini di ascolti con 4.346.000 mila spettatori pari al 17,45 % di share, non vincendo però contro l’evasione paranormale de Il tredicesimo apostolo che ha totalizzato uno share pari a 20,82 % con 5.201.000 spettatori. Sintomo che in ogni caso il pubblico televisivo comincia anche ad essere stanco di tutto questo “rumore” intorno alla tragedia della Costa Concordia e vorrebbe che la tv si occupasse anche di argomenti diversi in questa informazione unidirezionale in cui sembra esserci davvero poco spazio per l’ intrattenimento e l’ evasione.