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Presadiretta, in scena la nostra terra violata

Scritto da , il 30 Gennaio, 2012 , in Programmi Tv
Lo studio di Presa diretta con il conduttore Iacona

E’ andata in onda ieri sera alle 21,30 su Rai Tre una nuova avvincente puntata d i Presadiretta e questa volta Riccardo Iacona si è occupato di “Terra violata” in una puntata in cui si sono analizzate le conseguenze che stanno riguardando il pianeta terra a causa del cambiamento climatico e degli interventi dell’uomo. Da Genova all’Australia passando per le Filippine e il Brasile, sonostate mostrate le immagini che hanno coinvolto queste terre per via di vere e proprie catastrofi naturali che hanno coinvolto ogni angolo del  pianeta causando decine di migliaia di morti. L’effetto serra e il riscaldamento del pianeta stanno producendo veri e proprio disastri che si ripercuotono poi con equivalente intensità verso l’uomo, in vere e proprie tragedie capaci di mettere in ginocchio uno stato. Ma in tutto questo ci sono rimedi oppure siamo destinati ad essere vittime di questa natura impazzita? In collegamento con Durban nell’ultima conferenza sul clima Silvia Bencivelli ha messo in evidenza quanto sia poca la volontà di risolvere simili problematiche considerato che i rappresentanti dei maggiori stati mondiali non sono riusciti ad arrivare ad una soluzione visto che non hanno fatto altro che litigare.

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Intanto però nel mondo si continua a morire a causa di terremoti e alluvioni ed Elena Stramentinoli è tornata in Liguria in cui si continua a costruire proprio lì, in cui si era verificata l’alluvione come se nulla fosse accaduto, invece che adottare nuove metodologie e prevenire i disastri nel caso si verificassi un’ulteriore disastro ambientale. Stessa cosa all’Aquila in cui si stanno ricostruendo le case proprio lì dove erano crollate  senza tener conto della sismicità del territorio e senza pensare di mettere in sicurezza le abitazioni, quasi il terremoto del 2009 fosse ormai un evento lontano e non ripetibile. Stiamo distruggendo la cosa che abbiamo di più cara” ha infatti sottolineato Riccardo Iacona ed effettivamente la scelleratezza umana davanti alle tragedie ambientali non ha precedenti, soprattutto in Italia, in cui si è soliti dimenticare, e per questo si è soliti ripetere i medesimi errori.