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Sanremo 2012: Celentano ci sarà. A breve la firma del contratto

Scritto da , il Gennaio 27, 2012 , in Programmi Tv Tag:,

text-align: center”>Foto Adriano Celentano Festival di Sanremo 2012

La “Celenovela”, come qualcuno l’ha ribattezzata, sulla presenza o meno di Adriano Celentano al festival di Sanremo pare si stia per concludere con un lieto fine. La Rai e il Molleggiato avrebbero trovato un accordo per la presenza del cantautore alla kermesse canora sia per quanto riguarda il contenuto dei monologhi, sia per il cachet sia per le interruzioni pubblicitarie. Celentano l’avrebbe spuntata su quelli che sono i due punti fondamentali per il suo intervento: massima libertà editoriale e nessuna interruzione pubblicitaria,  almeno per la prima sera,  considerata un evento eccezionale (come è già successo in passato con Roberto Benigni). Gli spot nelle serate successive saranno introdotti qualora il cantante, con i suoi interventi, sforasse il tempo stabilito di messa in onda tra uno stacco pubblicitario e l’altro. Non si sa però quante sere ci sarà Celentano, la stessa moglie, Claudia Mori, ne ignora il numero: “Ma questo non si sa, non lo dice nemmeno a me. Nel contratto abbiamo previsto che siano “varie”: possono essere una, due, tre, quattro…”. Come accennato dallo stesso Celentano sul suo blog personale, il suo compenso non corrisponde assolutamente al milione e 200 mila euro intorno al quale si vociferava, ma dovrebbe aggirarsi intorno ai 300 mila euro a puntata, per un massimo di 750 mila euro in totale.

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Non ci resta che aspettare la notizia della firma del contratto che dovrebbe avvenire a breve, intanto c’è da dare conto di un’altra notizia che riguarda il Moleggiato. A dicembre doveva uscire il libro Celentano Talk, scritto dal giornalista Umberto Piancatelli ed edito dalla casa editrice Barbera, che raccoglie 50 anni di carriera di Adriano Celentano attraverso numerose interviste. Il cantante però tramite il suo avvocato ha fatto sapere di non gradire il volume e ne ha vietato espressamente la stampa e la divulgazione delle interviste. La casa editrice Barbera dal canto suo replica: ”Celentano pretende la libertà più assoluta di parola, ma poi quando si tratta della libertà di espressione altrui, eccolo trasformarsi in un potenziale censore”.