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Stasera in tv c’è Presadiretta: mafia al nord

Scritto da , il Gennaio 15, 2012 , in Programmi Tv Tag:,
Roberto Iacona

text-align: justify”>Roberto IaconaPer anni siamo stati abituati a sentire, leggere e quindi pensare che la mafia è un fenomeno tipico del meridione d’Italia, mentre al nord sarebbe marginale se non assente. Sappiamo, ormai, che non è affatto così. La criminalità organizzata, negli ultimi decenni, ha spostato sempre più i capitali e il raggio d’azione nel settentrione. E’ molto presente sul territorio. Riesce a influire sull’esito degli appalti e delle campagne elettorali. Anche se qualche politico si offende, la realtà dei fatti è questa e diverse inchieste della magistratura, che hanno portato all’arresto di centinaia di criminali, lo provano. Anche la tv – una piccola parte, almeno – sembra finalmente essersi accorta del fenomeno. Gli Intoccabili, su la7, ha dedicato all’argomento magia al Nord la sua puntata d’esordio, confermando la bravura e il coraggio di Gianluigi Nuzzi. Ma Riccardo Iacona (nella foto) non è certo da meno. E dopo il documentario sulla (mancata) rivoluzione del Nord Africa, ci parla proprio dell’avanzata della ‘ndrangheta in due regioni settentrionali: la Liguria e il Piemonte.

La puntata di Presadiretta di stasera (ore 21,30 su Rai Tre) si intitola: Mafia al nord. Ad Alessandria è stato arrestato il presidente della commissione territorio del comune. Era un “picciotto” della malavita calabrese.  A Leinì, in provincia di Torino, due sindaci (il padre e il figlio) chiedevano voti alla ‘ndrangheta. In cambio concedevano il permesso di costruire. Ma ci sono anche Torino, Rivoli e altre città: gli interessi della criminalità organizzata partita dal sud si stanno espandendo.

In Liguria c’è un certo Gino Mamone. L’uomo aveva già attirato l’attenzione della prefettura, ma è ugualmente riuscito a conquistare il monopolio delle bonifiche ambientali e degli appalti per il movimento terra. Intanto la giunta del comune di Bordighera è stata sciolta per mafia.

Presadiretta darà voce a Rocco Varacalli. E’ il pentito che tramite le sue rivelazioni ha permesso l’arresto di 150 persone. Vaccarelli per la prima a volta in tv racconta la mappa degli affari, tirando in ballo le coperture fatte da uomini importanti. Il documentario è a cura di Domenico Iannacone e Danilo Procaccianti.