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X Factor 5: bilancio finale della prima edizione targata Sky

Scritto da , il 6 Gennaio, 2012 , in Programmi Tv

text-align: center”>Foto Simona Ventura con la vincitrice di X Factor 5 Francesca Michielin

Si è conclusa ieri sera con la vittoria della sedicenne Francesca Michielin, la quinta edizione di X Factor, la prima di Sky. Il bilancio, come la produzione ha avuto modo di sottolineare anche in conferenza stampa, è stato molto positivo. In termini di ascolto le serate in diretta hanno toccato in media 700 mila spettatori. Se si aggiungono le quattro puntate dei casting, gli spettatori in chiaro su Cielo e quelli che l’hanno visto on demand i numeri raddoppiano. Ma non è solo questione di termini quantitativi, perchè il talent show ne ha guadagnato anche qualitativamente con il cambio di collocazione. L’approdo alla tv a pagamento ha fatto sì che X Factor si avvicinasse molto di più all’edizione originale inglese e la spettacolarizzazione dello show è il risultato. Meno programma televisivo e più spettacolo e il palco è subito il primo segno evidente di questo cambiamento: un palco di un teatro (Teatro della Luna a Milano) dove normalmente si fanno musical e concerti, non il palco di uno studio della Rai in via Mecenate. Le luci, il montaggio delle clip, i video di presentazione dei concorrenti, le loro esibizioni, tutto è caratterizzato da una qualità superiore, che forse non poteva essere espressa in un canale generalista come Rai Due.

Anche la giuria è persino migliorata. Simona, Arisa, Elio e Morgan hanno svolto alla grande il ruolo di giudici, con i loro confronti, i loro giudizi sempre ponderati e, a parte qualche tattica (ma in fondo è un gioco), si sono comportati onestamente. Simona Ventura ci è parsa come rinata e fin da subito ha puntato dritto verso la categoria più promettente dimostrando, con la vittoria della sua Francesca, di aver avuto buon fiuto. E poi bisogna dire che i concorrenti quest’anno erano tutti davvero bravi e talentuosi, puro caso? Non dimentichiamoci anche del conduttore, Alessandro Cattelan, che ieri sera s’è preso una standing ovation da parte di tutti. Un conduttore non protagonista e, soprattutto, non urlatore che è arrivato sul palco come sconosciuto al grande pubblico, come lui stesso ha dichiarato in un’intervista al Corriere della Sera, e il cui lavoro fatto in passato “ha formato il carattere di uno che non ha smania di urlare, catturare l’attenzione o avere le telecamere sempre in faccia”.