X


Anticipazioni Grande Fratello: Filippo Pongiluppi denuncia: “E’ tutta fiction”. La scoperta dell’acqua calda

Scritto da , il Febbraio 18, 2012 , in Grande Fratello Tag:,

text-align: center”>Pongiluppi contro il Gf

E’ tempo di ammutinamento al Grande Fratello 12: dopo gli attacchi di Danilo Novelli e di Rudolf Mernone, quest’ultimo ritiratosi appunto in seguito ad un diverbio con Alessia Marcuzzi circa la manipolazione degli rvm da parte della redazione, a rincarare la dose ci pensa adesso un altro escluso, Filippo Pongiluppi, che dalle pagine di Visto ha dichiarato: “Ho capito di aver partecipato a qualcosa di più simile a una fiction che a un reality,  alcune situazioni sembrano indirizzate in modo ben preciso. Mai come quest’anno si è avuta la percezione che la volontà dei partecipanti passasse in secondo piano, inibita da più stuzzicanti logiche di gioco“.

Non ho nulla da eccepire circa l’uso che viene fatto del montaggio – ha detto l’ex signorino Minetti – ma è ovvio che la visione di questa o quell’immagine può far nascere simpatia o antipatia nei confronti di un certo personaggio. Il problema secondo me sono le clip mandate in onda durante la serata della diretta. I telespettatori che seguono il programma su premium infatti vedono situazioni completamente diverse da quelle messe in evidenza in puntata”. Filippo parla del rapporto che ha instaurato con Rudolf dopo l’uscita dalla casa:

L’ho sempre criticato – ha detto Filippo Pongiluppi ma devo dire per spirito di verità che è stato fatto bersaglio di una polemica pretestuosa. Hanno puntato tutto su una sua dichiarata debolezza, quella nei confronti della fidanzata Francesca Carlini, e questo a mio giudizio non si dovrebbe fare. Forse in una fiction, dove gli attori sono coscienti di essere attori. Credo si sia voluto giocare con i sentimenti delle persone”.

Delle dichiarazioni che possono sorprendere fino ad un certo punto: questa ribellione degli ex concorrenti è equiparabile alla scoperta dell’acqua calda.E’ decisamente poco rispettoso da parte del pubblico ricorrere a queste logiche populistiche pur di racimolare un minimo di consenso da parte degli ultimi ingenui rimasti.

[imagebrowser id =833]

Nel momento in cui un ragazzo accetta di entrare in un reality show, il concorrente sa benissimo che la sua vita privata è data in pasto alla narrazione del format e ai rotocalchi. Un contratto stabilisce anche il divieto di parlare di politica o religione: avete mai sentito nominare Berlusconi o Prodi in dodici anni di Grande Fratello (o Isola dei Famosi?). La libertà di espressione non è certo una garanzia in questi casi.