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Domenica in, la “spia” Lorella Cuccarini convince con il suo bignamino di Sanremo

Scritto da , il Febbraio 19, 2012 , in Festival di Sanremo Tag:,

text-align: center;”>Cuccarini verso Sanremo 2013?

Ormai è certo, il Festival di Sanremo è stato nel segno delle donne. Dalla inutile valletta che dice di votare con il “codice codice” – voleva dire “codice dodici” – alla irresistibile ironia di Geppi Cucciari fino al trio sul podio costituito da Noemi, Arisa ed Emma, l’altra metà del cielo ha conquistato una posizione di primo piano all’interno della kermesse canora.

E su questa linea ideale una delle conduttrici più apprezzate degli anni Novanta come Lorella Cuccarini si sta rivelando molto capace nell’interagire con alcuni dei protagonisti in gara fino a ieri sera, nonostante gli ospiti imbarazzanti – Irene Pivetti e Pierluigi Diaco all’Ariston stanno come la nutella sulla pasta al forno – e i servizi in stile La vita in diretta che rallentano il ritmo della conduzione. Ma la più amata dagli Italiani è davvero tagliata per le trasmissioni musicali, sfoderando una verve che non metteva in mostra da chissà quando, lei che da due anni è tornata nella conservatrice tv generalista di Raiuno alle prese con tragedie, problemi familiari e ospiti d’antan.

La Cucca, colta in flagrante per aver svelato in anticipo su Twitter il nome del vincitore di Sanremo e per questo rimproverata a distanza dal direttore di Raiuno Mauro Mazza (“Faremo un appello al buonsenso”), potrebbe essere una degna erede dell’impacciata conduzione di Gianni Morandi, con il quale ha collaborato tra l’altro nello show del sabato sera Uno di noi nel 2002: Lorella ha presentato con molta naturalezza i cantanti – tristezza per il playback – senza sbagliare nemmeno un autore – peccato per la papera “Dolceresa” – e mettendo in luce le sue competenze musicali.

La showgirl poi conosce molto bene l’Ariston: conduce la rassegna nel 1993 dopo anni di esperienza a Mediaset ottenendo ottimi consensi di pubblico, così decide di riprovarci nel 1995 nei panni di cantante con Un altro amore no, scritta dal marito Silvio Testi – dal quale ha avuto cinque figli – e dall’autore Vincenzo Incenzo. Nel 2003 fa parte della Giuria di qualità, mentre nel 2009 tenta di ripetere i fasti da cantante ma Paolo Bonolis, organizzatore di quel Festival, le rifiuta il brano.[imagebrowser id =886]

Dal prossimo anno il Festival di Sanremo sarà organizzato a meno di sorprese interamente dalla struttura Intrattenimento di Giancarlo Leone e dunque la Rai dovrà fare ricorso quasi certamente ad una risorsa interna. Dal momento che Carlo Conti è un volto usurato, Antonella Clerici potrebbe essere occupata con Ti lascio una canzone e La prova del cuoco, Fabrizio Frizzi non viene mai tenuto in considerazione,ci auguriamo che viale Mazzini pensi a lei per un’eventuale conduzione in mancanza di scoppiettanti alternative. Geppi Cucciari come spalla comica nella maniera più assoluta e un valletto maschio. La rivincita delle donne passerà anche da qui.