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Festival di Sanremo 2012, l’intervento censurato de “I soliti idioti”

Scritto da , il 15 Febbraio, 2012 , in Festival di Sanremo

text-align: center” align=”JUSTIFY”>Fabrizio Biggio e Francesco Mandelli sono I soliti IdiotiSEGUI CON NOI LA DIRETTA DEL FESTIVAL DI SANREMO 2012

E dopo la comicità di Luca e Paolo che hanno aperto questa Sessantaduesima edizione del Festival di Sanremo, la seconda serata è stata caratterizzata dall’umorismo “censurato” (considerate le critiche a Luca e Paolo per le parolacce avranno intimato il poliedrico duo a regolarsi) de I soliti idioti ( Fabrizio Biggio e Francesco Mandelli) dell’inconfondibile Signor Bisceglie e il figlio Gianluca. In mezzo alla platea del Festival sanremese hanno esordito dichiarandosi “famiglia bisognosa” chiedendo una parte del cachet di Celentano (facendo riferimento all’intenzione del cantante di darlo in beneficenza) e da lì battute a raffica da parte del Signor Bisceglie, evasore fiscale incallito: “Gianluca, tu le tasse non le devi pagà mai perché pe na volta che le paghi le devi pagà sempre”. E poi ha continuato riferendosi alla serata di ieri sera e della scenetta tra Pupo e Celentano: “Ho visto Pupo ieri che stava a fa Shakespeare… paga i sordi del poker Pupoooo” e alle richieste del figlio Gianluca, desideroso di avere un “posto fisso”, il Signor Bisceglie: “Vai al cimitero, Gianlù il posto fisso non te lo leva nessuno!”. Ironici al punto giusto, ma senza strafare tanto che Bisceglie si ferma sulla sua battuta storica: “Dai Caxxooo!”, pronunciando fino a Ca…per cinque minuti di gag davvero esilaranti, tipiche dei tanto amati soliti idioti.

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“Ma la Mazrova quanti anni c’ha 80? C’ha la cervicale a 20 anni. Questa vole la pensione…c’ha la badante”...ha gridato Bisceglie parlando dell’infortunio della supermodella Ivana e dichiarando apertamente che il mondo è dei vecchi: “Non la senti come ‘na puzza de putrefazione qua?”. Esortando Gianluca a buttarsi: “Buttati Gianluca, buttati non voi morì in diretta?” all’arrivo di Gianni Morandi esclama: “Ma non stavi al gabbio Gianni Morà, ma quando sei uscito?Ah con Gianni Morandi ce so stato in galera!”. Insomma, una battuta pronta per ogni evenienza che non ha risparmiato Celentano e le sue lunghe pause e le polemiche della Rai che ha commissariato il Festival.  E per evidenziare velatamente questa situazione Bisceglie è uscito di scena cantando la canzone di Battiato: “Rai te la prendi nel cucuruccucucucucucuuuuuu ahi ahi ahia ahiahiiiiiiiiii Maranoooooo….”. Decisamente azzeccato, come solo un solito idiota sa fare. Il Signor Bisceglie e Gianluca lasciano il palco dell’Ariston. Ma torneranno? Torneranno. Infatti rieccoli di nuovo sul palco nelle vesti di Maria Lucia e Gianpietro e il loro rock no-sense Normale Normalissimo…per concludere, una volta che si avvicina Morandi: “Oddio Gianpietro che schifo, c’è Gianni Morandi che schifo!Guarda che mani grandi che ha!”. E  un’altra gag è andataRientrano nei panni degli omosessuali Fabio e Fabio con un’ulteriore sketch in cui Fabio, l'”omosessuaaaaaleeee” scambia Gianni Morandi per Jhonny Dorelli e alla fine della gag lo bacia appassionatamente sulla bocca lasciando inebetito Gianni Morandi…anche questo è Sanremo!