X


Gianni Morandi, una gaffe tira l’altra

Scritto da , il Febbraio 17, 2012 , in Personaggi Tv Tag:,
Gianni Morandi Festival

text-align: center”>SEGUI CON NOI LA DIRETTA DEL FESTIVAL DI SANREMO

Gianni Morandi SanremoOrmai è chiaro: Gianni Morandi ha un talento innato per le gaffe. Gli vengono naturali, a pioggia, una peggio dell’altra. Un crescendo continuo di frasi fuori luogo, papere che destano profondo stupore. Durante la terza serata del Festival si è scatenato. Incontenibile. Come antipasto, ha cambiato il nome di Chiara Civello in “Chivello”. E vabbè. Il primo piatto? Eccolo servito: nel presentare il grande compositore serbo Goran Bregovic – in coppia con Samuele Bersani – ha avuto un lapsus, probabilmente confondendosi con Goran Kuzminac. Ha dato fiato ai polmoni, si è rivolto verso telecamere e platea e: “Goran Kus…Bregovic!!”, è stato il suo annuncio. Poco dopo, al momento di lanciare il brano (“Romagna Mia”), ecco un altro vuoto di memoria; per salvare capre e cavoli, Gianni ha ceduto a Papaleo (il vero eroe di questo Sanremo) il compito di ripetere il nome dell’artista. Trascorso qualche altro minuto, non contento, l’ha chiamato Brevis. Solo alla fine, prima di congedarlo, finalmente ha azzeccato ‘sto benedetto nome. Alleluia. Sul palcoscenico è arrivato quindi Josè Feliciano (nato cieco) per duettare con Arisa nell’esecuzione di “Che sarà”. “Come lo aiutiamo a sedersi?”, chiede Gianni.

[imagebrowser id=786]

Scende una nuvola d’imbarazzo, ma lui sembra non accorgersene e intanto Arisa indica uno sgabello con il dito. Perfetto, grande Gianni. Come secondo non c’è male. Il dessert arriva con Federica Pellegrini, Morandi non lo tiene più nessuno. Durante l’intervista le fa un paio di domande da Oscar: “Quest’estate ci sono le Olimpiadi: ti stai allenando?” e (parlando dell’inizio di una gara) “La partenza è importante, vero?”. Ok, Gianni. Non pago, ecco che le fa gli auguri e i complimenti per le Olimpiadi. E non c’è cosa che porti più sfiga. A Federica viene quasi un coccolone, lo blocca subito, ha il terrore nello sguardo. Ma ormai la gaffe è servita. Stiamo tecnici, eh!