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Isola dei Famosi. Nicola Savino: “Non siamo ostaggi dei naufraghi”

Scritto da , il Febbraio 8, 2012 , in Programmi Tv Tag:,

Quando Nicola Savino ha accettato di condurre l’Isola dei Famosi 2012, sapeva di essersi imbarcato in una questione non facile. Perché sostituire Simona Ventura, donna grintosa e leader per natura, nonché storica conduttrice dell’avventuroso reality, sarebbe per tutti una bella gatta da pelare. Eppure ha accettato, il buon Nicola. Deciso a non voler imitare nessuno, ma semplicemente a mostrare se stesso, con il suo bagaglio di esperienza e un apprezzabile gusto per la sfida. Non aveva però messo in conto – e forse non se l’aspettava nessuno – che i naufraghi, laggiù in Honduras, avrebbero presto cominciato a fare i capricci.

Nonostante siano trascorsi pochi giorni dal debutto del programma, è già successo praticamente di tutto: Mariano Apicella ha insultato Cristiano Malgioglio riferendosi all’omosessualità e quest’ultimo ha reagito malissimo, salvo poi ricevere una lettera di scuse; Rossano Rubicondi ha litigato con Valeria Marini e s’è fatto rispedire in Italia emanando fumo dal naso; Valeria Marini fa uso, anzi abuso di crema solare (spalmandosela ovunque, capelli compresi) lasciando quasi a secco gli altri concorrenti. Guendalina Tavassi, invece, muore dalla voglia di prendere in mano il bastone del comando e non nasconde la sua malvagità (in senso buono, eh); Aida Yespica non perde occasione per ricordare agli italiani il quantitativo di sensualità contenuto in ogni sua cellula. Ma torniamo a Savino. Accusato, insieme agli autori, di non avere lo stesso polso fermo di chi l’ha preceduto, di non saper “gestire” i concorrenti. Lui non si lascia turbare dalle critiche, cerca di parlare il meno possibile e pensa al suo lavoro.

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Con il settimanale Sorrisi e Canzoni tv, però, si è lasciato andare a uno sfogo: “La situazione non è sfuggita al nostro controllo. Quest’anno la Casta decide il destino degli altri ed è un boccone amaro. Ma non esiste il rischio che lo show diventi ostaggio del cast. Rubicondi è al momento l’unico che ha fatto le bizze ed è stato allontanato. Stiamo decidendo in queste ore se farlo venire o meno in studio a spiegare le sue ragioni”. Quando ha pronunciato queste frasi, ancora Flavia Vento non si era ritirata. Sì, perché è successo anche questo. Il solito crollo emotivo, lo stesso che lo spinse ad abbandonare La Fattoria e una precedente edizione dell’Isola, tanto per intenderci. Quanto a Malgioglio, “Cristiano ha sollevato – sono le parole di Savino – il problema dell’omofobia . L’ha fatto con uno stile scomposto e poco urbano, ma è importante che se ne parli. (…) Sia Luxuria dall’Honduras che io da Milano abbiamo ampiamente stigmatizzato l’epiteto usato da Apicella. Proteggo il mio cast di professionisti. E poi stiamo parlando di un gioco: godiamocelo!”. Che illusione, Nicola! Quelli mica giocano, quelli sono armati fino ai denti…