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Michele Riondino: che paura prendere il posto di Zingaretti. Ecco quello che accadrà nel “Giovane Montalbano”

Scritto da , il Febbraio 22, 2012 , in Serie & Film Tv Tag:

text-align: justify”>michele riondinoAnni ’90: un giovane vicecommissario, tale Salvo Montalbano, viene trasferito a Vigata, cittadina in cui peraltro vive anche il padre, per dirigere il nuovo commissariato. Se avete una sensazione a metà tra un deja vu e una sorpresa, non preoccupatevi. È soltanto “la prima indagine del commissario Montalbano”, primo episodio della nuova serie targata Raiuno in onda a partire da domani sera.

Lo chiamano spin-off ma in realtà questo è un sequel che profuma di prequel. Non fatevi spaventare da questi paroloni somiglianti al nome di un medicinale per la gastrite. In realtà siamo dinanzi a qualcosa che il cinema e la tv hanno imparato a fare da tempo: replicare il successo di un buon prodotto attraverso la creazione di un film che ne racconti le vicende e gli eventi precedenti. E così Montalbano non è ancora pelato, ha un paio di chili in meno, un’atteggiamento forse un po’ sbruffone e, permettetemi, una dose di fascino decisamente minore. State pensando che si tratta di una furba operazione commerciale? Lo pensava anche Michele Riondino, protagonista della fiction.

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«Temevo fosse un progetto di quelli furbi che vogliono strizzare l’occhio allo spettatore senza mostrare cambiamenti» ha affermato l’attore. «E invece no, è stato un vero e proprio approfondimento del personaggio e quando l’ho capito, tutta la responsabilità che sentivo all’inizio si è trasformata in stimolo». E già, che responsabilità prendere il posto dell’amatissimo Luca Zingaretti. Una responsabilità che pesa su tutto il cast della fiction (ci sono anche i “nuovi” Carmine Fazio, interpretato da Andrea Tidona, e Livia, che ha il volto della bella Sarah Felberbaum).

«È stato come mettere in scena due Amleto con attori diversi» ha spiegato Riondino, che si è poi soffermato sul contenuto di questa nuova fiction. Cardine della storia sarà infatti il personaggio di Montalbano junior, con tutti gli aspetti caratteriali del futuro, estremizzati dalla giovane età. Vedremo un Montalbano ancora più caparbio, testardo e sbruffone.

I dolori e gli amori del commissario più amato dalla tv andranno avanti per sei puntate. Quelli di Riondino (attualmente impegnato sul set del nuovo film di Marco Bellocchio) molto di più.

Le aspettative aziendali nei confronti di questa nuova fiction sono infatti veramente altissime. E quando si porta qualcosa troppo in alto – questo si sa – o si vedono le stelle o si fa una gran caduta…