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Paolo Bonolis a Mazzi: “Ero io il direttore artistico nel 2005 e nel 2009!”

Scritto da , il Febbraio 21, 2012 , in Personaggi Tv Tag:,
Il conduttore Paolo Bonolis

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Questione di merito, semplicemente questo, e nonostante la chiusura del Festival di Sanremo 2012 continuano a rincorrersi le polemiche e in questo caso le precisazioni. E’ Paolo Bonolis a voler mettere i puntiti sulle i e dopo aver ascoltato i bilanci del Festival confrontati con quelli delle edizioni precedenti da parte di GianMarco Mazzi, è voluto intervenire con degli opportuni chiarimenti. “Sto leggendo di tutto in questi giorni sui giornali a proposito dei Festival di Sanremo degli anni precedenti – spiega Bonolis – e ci tenevo a specificare che nel 2005 e nel 2009 la direzione artistica assoluta della kermesse era solo mia”. Una rivendicazione bella e buona dopo aver ascoltato in questi giorni il direttore artistico del Festival di Sanremo che si è vantato degli ottimi ascolti ottenuti sia in questa ultima edizione che nelle precedenti avendo lavorato per il Festival dal 2004 accanto a Tony Renis, passando per i Festival di Bonolis fino a quelli di Giorgio Panariello nel 2006 e di Antonella Clerici nel 2010, concludendo con gli ultimi due condotti da Gianni Morandi. Riguardo alle due edizioni di riferimento, ossia 2005 e 2009, Bonolis ha dichiarato che “Mazzi ha sicuramente svolto in modo eccellente il suo lavoro” riferendosi però solo alla direzione musicale, in cui aveva il compito di coordinare i rapporti con il mondo della musica e nulla più.

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“La grossa rivoluzione del 2005 e del 2009 era mia – tende a sottolineare Bonolis –  Lo chiarisco perché altrimenti qui vale tutto… allora… io potrei dire che sono stato il fondatore del Coni… e invece no”. Insomma, diamo a Cesare quel che è di Cesare sembra voler dire giustamente Bonolis che ha voluto sottolineare la cosa perché è da imputare a lui e soltanto a lui la rivoluzione ottenuta dalla kermesse canora che ci ha guadagnato sia in termini di qualità che di ascolto da parte dei telespettatori. Dunque un monito a Mazzi a ridimensionare i suoi meriti, in un’ ulteriore notifica che pesa sulle spalle del direttore artistico del Festival, ormai diventato ex dopo aver detto Addio alla kermesse canora a seguito delle mille polemiche e i provvedimenti suscitati dall’intervento di Adriano Celentano.