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Sanremo 2012, ascolti terza serata: 12,770 (45.62%) prima parte, 6,533 (57.16%) nella seconda

Scritto da , il Febbraio 17, 2012 , in Festival di Sanremo Tag:,

text-align: justify”>Brian May con Irene FornaciariAlla luce della strepitosa serata di ieri nella quale Sanremo ha potuto ammirare mostri sacri del calibro di Brian May – ma bravissima anche la cantante bionda statunitense – e di Patti Smith, la terza serata del Festival della Canzone italiana ha ottenuto la bellezza di 12.770.000 telespettatori nella prima parte con uno share del 45.62 %, mentre la seconda è stata seguita da 6.533.000  telespettatori (share  57.16 %). Un ascolto semplicemente bulgaro per l’immensa qualità offerta dalla serata Viva l’Italia nel mondo! con la riesecuzione dei successi della musica nostrana all’estero interpretati dai 14 Artisti  in gara. A parte le due leggende di cui si è detto sopra, è stato emozionante vedere Loredana Bertè in Almeno tu nell’universo al fianco di Macy Gray e di Gigi D’Alessio – per lei doveroso applauso da parte del pubblico – così come l’eleganza di Noa ha conquistato l’Ariston (unico suo neo, aver voluto coinvolgere in Smile il conduttore Gianni Morandi, che non conosceva le parole della colonna sonora de La vita è bella); non molto ben assortito il duetto tra Shaggy e Chiara Civello, mentre la musica gitana ha fatto il suo ingresso a Sanremo con Goran Bregovic, nonostante in Romagna Mia sembrava più di guardare una tv locale piuttosto che il Festival della Canzone italiana. Dolcenera ha dimostrato un’intesa anche al di fuori del palco con professor Green, Gary Go si è fatto conoscere con la sua bellissima voce anche davanti ad un pubblico che ha poca dimestichezza con i nuovi fenomeni della musica contemporanea. Non si è capito se Al Jarreau ci fosse o ci facesse con i Matia Bazar.

Ma al di là della felicissima serata dal punto di vista musicale, non si poteva non provare dispiacere per la disastrosa conduzione del gran cerimoniere Gianni Morandi: l’eterno ragazzo di 67 anni ha inanellato una gaffe dopo l’altra, confondendosi sin dall’inizio sul meccanismo del ripescaggio e invitando da casa a donare due euro da telefono fisso e da portatile (in realtà si riferiva al cellulare).

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Il momento più imbarazzante forse si è toccato quando un signore del pubblico ha urlato a Morandi di ricordare la figura di Whitney Houston, scomparsa qualche giorno fa. Gianni lì si è sentito preso alla sprovvista e ha ricordato quando la diva si esibì a Sanremo nell’ ’86 e Pippo Baudo le concesse il bis. Grande mistero infatti sul motivo per il quale non sia stata ancora commemorata a dovere.

Si consacra invece definitivamente il lucano Rocco Papaleo, con la sua irresistibile Come vivere, meglio conosciuta ormai negli annali di Sanremo come La canzone della foca. Il comico è riuscito a coinvolgere tutto il teatro Ariston, per una volta visibilmente divertito. Ivanka fa tenerezza quando dice “Morricione” e “fico”. E stasera tocca ai duetti.