X


Sanremo 2013: meno spese e talent show. Conduttore annunciato a Giugno, forse la De Filippi

Scritto da , il Febbraio 21, 2012 , in Festival di Sanremo Tag:,

Non si sono ancora placate del tutto le polemiche relative all’ultima edizione del Festival di Sanremo, che già (forse proprio in virtù di queste) si pensa alla prossima edizione e a come correggere il tiro. Lavori in corso in casa Rai, a mettersi l’elmetto da capocantiere è Giancarlo Leone, direttore della sezione intrattenimento, che promette per il 2013 un Festival meno ossessionato dagli ascolti e più vicino alle esigenze e ai volti dell’azienda.

“Un Festival non deve necessariamente fare il 50% di share” ha affermato Leone, “altrimenti si ricerca un sensazionalismo che non sempre va di pari passo con la qualità” (ogni riferimento a Celentani vari è puramente casuale). Secondo Leone bisogna puntare innanzitutto sui talenti di casa perché i superospiti, che vengono pagati fior di milioni, non sempre si traducono in significativi apporti alla qualità dello show. L’esempio è rappresentato sicuramente da Geppi Cucciari, brillante nei suoi interventi e decisamente meno pretestuosa nel cachet. La comica sarda offre a Leone il pretesto per discutere delle figure femminili: “Sanremo ha giocato troppo su una figura stereotipata della donna. Sarebbe ipocrita immaginare che nell’ ambito dello show business non ci siano delle donne che hanno un certo tipo di rappresentazione, fa parte dello spettacolo. Se tutto questo fosse avvenuto senza degli interventi diversi – a partire da quello di Geppi – sarebbe stato grave. ”

[imagebrowser id=934]

Un Festival low cost quindi, con grandi nomi ma senza grandi spese. Al centro però, dovrà esserci sempre la musica. Il Festival che verrà dovrà ospitare quante più etichette discografiche possibili, comprese quelle indipendenti che spesso non riescono ad accedere ad una kermesse così importante. Leone pone l’accento anche sul cast dei cantanti in gara. “Bisogna che sia quanto più variegato possibile e soprattutto bisogna tener conto dell’ eccessiva esposizione televisiva di alcuni. Non è forse un caso che i primi tre classificati di quest’ anno vengano, in modi diversi, dai talent”.

Ma un buon festival, questo si sa, va preparato con un discreto anticipo. Sanremo 2012 ha avuto solo tre mesi di gestazione, Leone per la prossima edizione ne vuole almeno otto. Direttore artistico e conduttore, che non necessariamente dovranno coincidere, verranno annunciati a Giugno, quando la Rai presenterà i palinsesti autunnali ai pubblicitari. E a proposito di conduttore, a chi spetteranno oneri e onori? Gianni Morandi smentisce la regola del non c’è due senza tre e scongiura l’ipotesi di tornare all’Ariston anche l’anno prossimo. Leone fa i nomi di Conti, Frizzi e Clerici, cavalli di razza dell’azienda, ma infine ammette: “In Rai abbiamo grandissimi artisti ma ce ne sono tanti anche fuori da Viale Mazzini. Penso a Brignano, Arbore ma anche alla De Filippi che da sempre vuole misurarsi con un evento come Sanremo”.