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Servizio Pubblico del 2 Febbraio, esiste davvero una vita davanti?

Scritto da , il Febbraio 3, 2012 , in Programmi Tv Tag:

text-align: center”>momento della puntata del 2 febbraio di servizio pubblico

Una puntata che ha fornito spunti interessanti quella di ieri sera di Servizio pubblico ( di cui vi abbiamo raccontato la diretta) che affrontando a 360 gradi la situazione lavorativa, alla luce di tutte le polemiche relative alla mobilità e flessibilità sul lavoro scaturite dalla volontà da parte del Governo di modificarne l’articolo 18. In studio il segretario generale della Cgil Susanna Camusso e il giuslavorista Michele Tiraboschi che hanno dibattuto a lungo sulla questione, mettendone in risalto luci ed ombre. Se da una parte vediamo giovani plurilaureati dover svolgere lavori precari che nulla hanno a che fare con lo studio svolto ( e il collegamento con il Tpo di Bologna ne è stata la testimonianza lampante), dall’altra operai senza più speranza e ormai in lotta completamente ignorati dalle istituzioni, dall’altra assistiamo ad un’Italia ( la minor parte) che gode di privilegi ritenuti ormai insostenibili per la classe sociale più bassa chiamata a dover pagare i debiti. Ma i debiti verso chi? Il collegamento con la vicina Grecia, con la miseria ormai all’ordine del giorno, con la dignità e la moralità ormai negata ha rappresentato una testimonianza piuttosto inquietante poiché piuttosto spesso si nomina lo stato greco come plausibile situazione verso cui sta traghettando l’Italia. 

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Esiste una via di salvezza rispetto a una crisi che ormai ha coinvolto l’intera vita di ognuno di noi? Probabilmente l’unica salvezza è rappresentata dal lavoro, ma come si fa a produrre lavoro se si aumenta l’età pensionabile e i giovani sono costretti ad emigrare verso stati in cui le loro professionalità e le loro competenze sono apprezzate molto più che in patria? E se Michel Martone si permette di dare dello “sfigato” a chi si laurea dopo i 28 anni, c’è fortunatamente subito un Travaglio che racconta per filo e per segno la sua eclatante carriera politica come vi mostriamo nel video sotto. La tensione è dunque alle stelle: da una parte Mario Monti che dice “il posto fisso, che monotonia!” dall’altra il lavoro che è diventata una vera e propria utopia, sia per chi ne è in cerca sia per chi già lavorava. Forse è vero quel che dice Vauro quando afferma: ” “Monti è fuori dai partiti. Ma è anche fuori dalla galassia terrestre”.