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Vespa “ritrova” la farfalla di Belen: Porta a Porta si tinge di rosa

Scritto da , il Febbraio 23, 2012 , in Programmi Tv Tag:,
Belen, sensualità al Festival

text-align: justify”>Belen, sensualità al FestivalL’argomento della serata non è tra i più banali, ma ancora una volta il parterre di Porta a Porta deve inchinarsi di fronte al potente convitato di pietra: la farfallina tatuata sull’inguine di Belen Rodriguez, sogno proibito del pubblico maschile tele-dipendente. Da bravo segugio dell’audience, Bruno Vespa non si è sottratto al nuovo sport nazionale, ovvero l’analisi approfondita dell’insetto e di tutte le questioni ad esso inerenti. La foto della showgirl sudamericana col superspacco sexy all’Ariston è un jolly ancora redditizio su tv e giornali, calza bene dappertutto, trattiene i curiosi e si sposa a meraviglia col dibattito leggero “in salsa rosa”. Su queste basi, da un po’ di giorni, il carrozzone televisivo delle trasmissioni d’intrattenimento Rai e Mediaset hanno costruito una sorta di dopo-Festival a scoppio ritardato, con (forse) l’epilogo scoppiettante di ieri sera su Rai Uno, dove nel salotto di Porta a Porta è andato di scena un curioso confronto tra donne, sotto le ali protettive della farfalla nazionale. Pluralista la composizione, con la giovane deputata democratica Marianna Madia a far da contraltare alla vulcanica pidiellina Daniela Santanchè , e le giornaliste-scrittrici Marida Lombardo Pijola (del Messaggero), Ritanna Armeni (nota al pubblico de La7 per l’esperienza ad Otto e Mezzo), Anselma dell’Olio (esperta di cinema e collaboratrice di vari quotidiani e riviste dell’area di centrodestra).

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La disputa sul ruolo della donna nel mondo del lavoro è stata serrata, colorita per i toni delle appassionate interlocutrici, di diverso orientamento ma unite dalla spesso esuberante voglia di protagonismo, stuzzicata dalle astute domande del conduttore. Sta di fatto che, tra la disamina della partecipazione femminile alla vita democratica e parlamentare, il punto sulle opportunità e le tutele offerte dalla società globalizzata alle giovani e meno giovani lavoratrici e digressioni di vario genere, vi è stato ampio spazio per gli argomenti “da salone di bellezza” ed i risultati non sono stati tutti favorevoli alla qualità del dibattito. La passione per l’altra metà del cielo sembra avere ormai un peso rilevante sulle scelte di Vespa, ieri più che mai beato tra le donne, maestro di cavalleria anche con le altre due ospiti, Alba Parietti e Bianca Guaccero, chiamate a dire la loro sui vari “problemi” affrontati in studio. Non è certo un nuovo asse femminista quello venuto fuori dal consesso di Porta a Porta, nonostante le rivendicazioni “progressiste” dell’onorevole Madia e della “pasionaria” Parietti: il vero leader uscito a testa alta dal salotto di Vespa, ci duole dirlo, è proprio lei, Belen Rodriguez. Anzi, sarà forse la mitica farfallina il nuovo simbolo dell’emancipazione femminile?