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Fiction Raiuno, l’1 aprile arriva Maria di Nazareth

Scritto da , il 28 Marzo, 2012 , in Programmi Tv
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text-align: justify”>fiction maria di nazarethCi siamo: domenica 1 aprile, su Raiuno, in prima serata andrà in onda la prima puntata della miniserie tv Maria di Nazareth, che si concluderà il giorno successivo. Una scelta “strategica”, visto che le festività pasquali sono dietro l’angolo. Coproduzione Rai Fiction, Lux Vide, BetaFilm, Tellux, Bayerischer Rundfunk e Telecinco Cinema, Maria di Nazareth è attesa con grande curiosità. Perché racconta la storia a tutti nota da una prospettiva inedita: basandosi sul rapporto fra la Maria di Nazareth e Maria Maddalena – rispettivamente interpretate da Alissa Jung e Paz Vega – che venivano due villaggi della Galilea vicinissimi l’uno all’altro, presero strade decisamente diverse ma furono unite da uno stesso nome: Gesù.

Attraverso la cinepresa, dunque, si ricostruisce la vicenda di entrambe e il loro cammino di salvezza. La regia è di Giacomo Campiotti (anche autore della sceneggiatura insieme a Francesco Arlanch, del cast fanno parte pure Andreas Pietschmann (Gesù), Antonia Liskova (Erodiade), Thomas Trabacchi, Luca Marinelli, Andrea Giordana, Roberto Citran, Marco Foschi, Johannes Brandrup, Antonella Attili, Sergio Muniz, Mariano Rigillo, Marco Messeri, Teresa Acerbis, Marco Rulli, Tony Laudadio, Nikolai Kinski, Alice Bellagamba e Remo Girone. Nel creare il copione, Campiotti e Arlanch si sono ispirati sia al Vangelo che ai diari della mistica Anna Katharina Emmerich; naturalmente non mancano le licenze poetiche, riguardanti soprattutto il rapporto fra le due Marie. Perché nella realtà si conobbero, ma non ebbero alcun tipo di legame. Nella finzione, invece, sono amiche. 

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Abbiamo inventato – spiega Arlanch – la loro amicizia da adolescenti, per poi farle rincontrare in seguito, fino al momento estremo del loro ritrovarsi sotto la croce”. E ulteriori dettagli sulla trama arrivano da Campiotti: “Nei Vangeli sono dedicate alla Madonna solo poche righe e per meglio raccontarla avevamo bisogno di un contrasto forte.La Castaela Peccatrice.così abbiamo immaginato che conoscesse l’altra Maria fin da bambina, essendo i villaggi di Nazareth e Magdala molto vicini. Sono di animo buono entrambe ma la vita e le rispettive scelte separano le loro strade”. Eh sì, la curiosità cresce…