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Anticipazioni Piazza Pulita, Grillo in diretta e confronto in studio per capire dove va l’Italia

Scritto da , il 19 Aprile, 2012 , in Programmi Tv
Formigli conduce il talk politico su la 7

text-align: justify”>Formigli conduce il talk politico su la 7Tra governi tecnici e boom della cosiddetta “antipolitica”, i partiti in Italia stanno per essere travolti, mettendo a dura prova la tenuta delle istituzioni democratiche. La sfiducia nelle forze politiche tradizionali ha superato il livello di guardia, grazie anche ad una crisi economica che ha spiazzato tutti, governanti e governati. Insufficienti si sono rivelate le politiche europeiste di rigore e risanamento, proposte su scala nazionale ed europea con pesanti conseguenze sulla condizione materiale di milioni di famiglie. Mario Monti è un uomo forte di Bruxelles, il suo lavoro è sostenuto dall’80% dei parlamentari di destra e di sinistra, ma l’attuale quadro politico è tutt’altro che stabile: perché Pd e Pdl hanno abbandonato le storiche contrapposizioni per appoggiare insieme il governo dei tecnici?  La paura di assumersi responsabilità dirette di governo nella fase più dura della crisi economico-finanziaria è una delle chiavi di lettura per capire l’atteggiamento di Alfano, Bersani e Casini, quell’ABC della politica che sta portando scompiglio nei rispettivi elettorati.

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Se da un lato la sovraesposizione mediatica del Professor Monti ha procurato (stando ai sondaggi dei principali istituti demoscopici) un consistente travaso di consensi dalla maggioranza che lo appoggia verso il capo del governo, ipotetico leader di una futura coalizione trasversale, dall’altro comincia a farsi largo prepotentemente la figura “intransigente” di Beppe Grillo, probabile rivelazione delle prossime elezioni amministrative. Il MoVimento 5 Stelle è in continua crescita, nonostante la poca visibilità offerta da stampa e tv nazionali alle iniziative di Grillo e seguaci, capillarmente presenti invece nel “mare magnum” del web. A discutere del futuro dell’Italia e del suo sistema partitico, in una puntata dal titolo eloquente “Te la do io la politica!”, ci saranno diversi giornalisti ed esponenti politici di primo piano: il direttore de Il Giornale Alessandro Sallusti, l’editorialista de Il Fatto Quotidiano Peter Gomez, il giovane rappresentante del Pd Giuseppe Civati ed il dirigente di Futuro e Libertà Benedetto Della Vedova.

Corrado Formigli, in questo ricalcando alla perfezione lo stile del suo maestro Santoro, metterà in campo a più riprese il “jolly” del collegamento in diretta col comizio elettorale di Beppe Grillo in quel di Monza. Il contraddittorio sarà (come sempre, in un talk show decisamente pluralista) ampiamente garantito, considerata la composizione del parterre, arricchito peraltro dalla presenza dell’economista Tito Boeri e del politologo statunitense Edward Luttwak, due personaggi in grado di estendere l’ambito della discussione: quando si parla di crisi, la carne al fuoco è tanta, e sarebbe un peccato restringere il campo dell’analisi a pochi e limitati aspetti.